Luis Enrique lo strizzacervelli: per la Spagna pomeriggio libero…in una escape room!

Luis Enrique lo strizzacervelli: per la Spagna pomeriggio libero…in una escape room!

Il neo Commissario Tecnico della Spagna ha sorpreso un po’ tutti, regalando un pomeriggio di svago ai suoi. Libera uscita? Macchè. L’asturiano ha trovato il modo di unire l’utile al dilettevole. Attività ludica, ma anche intellettuale. In poche semplici e parole…escape room.

di Redazione Il Posticipo

Non di sole regole vive Luis Enrique. Certo, l’allenatore è un tipo rigido e pretende dai suoi calciatori un rispetto praticamente assoluto delle norme di comportamento, ma sa anche essere un fine psicologo. E sa benissimo che, in mezzo a tanto lavoro, sul campo e fuori, serve anche un po’ di riposo alla nazionale spagnola. Ed è per questo che, come riporta Marca, il neo Commissario Tecnico ha sorpreso un po’ tutti, regalando un pomeriggio di svago ai suoi. Libera uscita? Macchè. L’asturiano ha trovato il modo di unire l’utile al dilettevole. Attività ludica, ma anche intellettuale. In poche semplici e parole…escape room.

ESCAPE ROOM – Ma cos’è l’escape room? Il gioco consiste nel chiudere i partecipanti in una stanza. I…malcapitati devono trovare un modo di fuggire attraverso la cooperazione. Tempo limite, un’ora, entro la quale il gruppo deve superare una serie di prove fisiche e mentali, scervellarsi su una serie di indovinelli, improvvisarsi squadra sì, ma di detective alle calcagna di un assassino. Il tutto per far sì che alla fine si apra la porta della stanza. Un’attività che all’apparenza sembra semplice, ma che allena la mente (e a volte anche il fisico) quanto una seduta di gruppo. E in fondo permette ai calciatori di riposarsi anche un po’, anche se conoscendo Luis Enrique la difficoltà del gioco sarà stata al massimo livello.

ATTIVITÁ DI GRUPPO – Una novità introdotta dal nuovo CT, che però ha studiato da un suo illustre predecessore. Javier Clemente, ex selezionatore delle Furie Rosse ai tempi del Luis Enrique calciatore, era solito organizzare attività di squadra, in modo da creare uno spirito di gruppo che desse i suoi benefici anche e soprattutto in campo. A questa tendenza, l’ex tecnico della Roma ha aggiunto la sua massima attenzione ai dettagli psicologici e ha quindi optato per un gioco che coinvolgesse (e molto) la mente dei suoi calciatori. Servirà a qualcosa nel momento in cui l’arbitro fischierà l’inizio della partita con l’Inghilterra? Chissà. Ma almeno, se la Spagna dovesse trovarsi in una situazione di difficoltà, dopo questo test di certo potrebbe trovare più facilmente…il modo di uscirne!

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