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Luis Enrique: “Sono sereno, spero che il pubblico ci aiuti. E non solo quando vinciamo…”

LISBON, PORTUGAL - OCTOBER 07:  Luis Enrique, manager of Spain holds the ball in the dugout during the international friendly match between Portugal and Spain at Estadio Jose Alvalade on October 07, 2020 in Lisbon, Portugal. (Photo by Octavio Passos/Getty Images)

La Spagna vede da vicino l'incubo degli spareggi.

Redazione Il Posticipo

Se Luis Enrique potesse, troverebbe un modo di evitare la Svezia. Agli Europei, 1000 passaggi non hanno portato a una sola rete. Nelle qualificazioni a Qatar 2022, è andata anche peggio. Sconfitta. La Spagna vede da vicino l'incubo degli spareggi. Alla vigilia della sfida con la Georgia, prima opportunità per sperare di accorciare la classifica, il tecnico ha parlato in conferenza stampa. Le sue parole sono riprese da AS.

FIDUCIA - Luis Enrique non perde la fiducia che invece sembra scemare intorno a lui.  Compreso il litigio con un tifoso a fine partita con la Svezia. "Tutte le domande che mi sono poste hanno una componente negativa. Su 28 partite ne abbiamo vinte 14 e ne abbiamo pareggiate o perse altre 14, quindi è un bilancio che si può migliorare. Mi viene da sorridere che la notizia sia la mia reazione piuttosto che l'offesa ricevuta. Sono comunque abituato alla violenza verbale. In ogni caso è vero che tutti lavorano meglio quando sentono il sostegno dell'ambiente, quindi spero che la tifoseria ci sia vicina non solo quando vinciamo ma anche se attraverseremo dei momenti negativi. Sappiamo quanto sia importante il supporto della gente".

SCELTE - La sfida contro la Svezia, al netto del risultato, ha comunque lasciato in eredità dati contrastanti. La Spagna ha vinto il 56% dei duelli individuali, eppure è uscita sconfitta. Luis Enrique in tal senso ha una sua teoria, "Ho visto cose positive, ma anche alcuni elementi da correggere nel posizionamento e nelle transizioni. Il calcio è un gioco di errori che generano il risultato. Dopo aver rivisto e analizzato con calma la partita, sono più sereno. Ho un'idea migliore di ciò che sia necessario. E ho anche il morale alto per preparare al meglio la partita contro la Georgia. Soffriremo ancora, ma l'impegno non va sottovalutato. All'andata abbiamo risolto la sfida solo nel finale. Per quanto riguarda le scelte, non sono d'accordo con le critiche a Eric García. La stagione è iniziata molto bene ed è in perfette condizioni. Personalmente lo vedo molto bene. È vero che, ha sofferto un po' in alcune situazioni di non possesso, ma è successo anche a Laporte".

 

 

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