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Luis Enrique: “Se meritiamo di vincere, non mi interessa il come”

LISBON, PORTUGAL - OCTOBER 07:  Luis Enrique, manager of Spain holds the ball in the dugout during the international friendly match between Portugal and Spain at Estadio Jose Alvalade on October 07, 2020 in Lisbon, Portugal. (Photo by Octavio Passos/Getty Images)

La Spagna salvata da Dani Olmo.

Redazione Il Posticipo

Luis Enrique salvato da Dani Olmo. La prodezza del calciatore del Lipsia, che si è inventato una rete di rara bellezza... e follia ha regalato tre punti preziosi quanto insperati alla Roja, apparsa in serissima difficoltà contro la Georgia. Vittoria che la Spagna avrebbe comunque meritato ai punti. Nel calcio, però, contano il risultati e anche l'ex allenatore di Roma e Barcellona deve fare i conti con la dura legge del gol. Le sue impressioni sono riprese da AS.

FILM - Il C.T. ha analizzato la sfida. "Anche in questa partita non abbiamo concesso nulla e subito un gol. Mi è sembrato un film già visto, con un finale però da infarto. La squadra ha giocato tantissimo, ma ha perso un po' di fiducia dopo aver subito il gol. Giocare contro le squadre che pensano solo a difendersi non è facile. E se non si trova il gol, rischiamo di generare questo tipo di situazione. Non siamo stati lucidi come sempre. Abbiamo provato a cambiare sette giocatori, di solito non succede. E nel secondo tempo abbiamo impostato una gara ancor più offensiva. Ho pensato che perdere sarebbe stato comunque accettabile, purché si giocasse con per creare maggiori opportunità. Comunque il premio è meritato e quando è così non mi interessa. Rafforza il morale".

 LEIPZIG, GERMANY - FEBRUARY 01: Daniel Olmo Carvajal of RB Leipzig controls the ball during the Bundesliga match between RB Leipzig and Borussia Moenchengladbach at Red Bull Arena on February 01, 2020 in Leipzig, Germany. (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

CAMBIAMENTI - La sensazione è che servirà comunque qualche cambiamento per una squadra che ha sofferto tantissimo per avere ragione della Georgia e non è stata capace di vincere con la Grecia. "Di solito giochiamo un calcio mirato a logorare l'avversario. E a fine partita i nostri avversari hanno spesso i crampi. Ciò significa che li facciamo correre parecchio. Non credo che sarà sempre così. Può anche succedere di vincere segnando all'89' di gioco, specialmente se si ha la lucidità giusta per affrontare situazioni che diventano complicate. Se non si gioca un calcio propositivo non si possono fare dei punti. In ogni caso sono consapevole che ogni mia decisione, compresa quella sull'impiego di Sergio Ramos, è destinata a generare dibattito".