Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Luis Enrique: “Non voglio parlare del gol di Mbappè, sono orgoglioso della mia Spagna”

(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

La "roja" è stata svegliata dal sogno da una prodezza individuale di Benzema e da un gol molto contestato di Mbappé

Redazione Il Posticipo

Luis Enrique ha accarezzato l'idea di fare filotto: vincere contro i campioni d'Europa e poi contro i campioni del Mondo e sollevare il primo trofeo con la nazionale spagnola. La "roja" è stata svegliata dal sogno da una prodezza individuale di Benzema e da un gol molto contestato di Mbappé. Al netto di Var e discussioni da moviola, sconfitta difficile da digerire considerando anche le parate di Lloris nel finale. Il tecnico asturiano ha analizzato la sfida in conferenza stampa.

GOL - Polemiche, oltre i Pirenei, per il gol di Mbappé. Luis Enrique smorza i toni: "Mi piacerebbe parlarne, ma non cado in facili tranelli. Ormai sono nel calcio da 30 anni e non ho mai parlato in modo negativo degli arbitri.Non abbiamo la prospettiva migliore da bordocampo. Non posso esprimermi non sono abituato a esprimere giudizi sulle scelte e l'operato dell'arbitro, Preferisco restare concentrato sulla partita. E sono contento di ciò che ho visto. La Spagna ha giocato senza perdere la sua identità, sono soddisfatto. Non voglio dare dei voti, ma mi è piaciuto molto aver offerto un bello spettacolo ai nostri tifosi. Ci hanno sostenuto molto, spero di sentire le loro urla anche nelle prossime sfide fondamentali per la qualificazione".

PROSPETTIVE - La Spagna esce rafforzata nell'autostima da questa Nations. ""Ci sarebbe piaciuto festeggiare con le nostre famiglie, ma anche con i nostri tifosi. Ci proveremo in futuro. Ho parlato con i ragazzi, siamo molto orgogliosi di aver raggiunto il secondo posto. Ci siamo anche confrontati sulla partita e sulla prestazione. Ho detto a Garcia che con Alosno Azpilicueta e Laporte sono riusciti a difendersi contro il miglior attacco al mondo. E sono molto felice che Busquets abbia vinto il titolo come miglior giocatore del torneo. Un premio che rispecchia i suoi valori dentro e fuori dal campo. Siamo stati in grado di battere i campioni d'Europa in carica e siamo stati quasi alla pari dei campioni del mondo. Sarà difficile scegliere le squadre per le prossime gare, sono davvero fiducioso".