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Luis Enrique: “Non mi piacciono i fischi ai calciatori. Scelgo chi voglio”

(Photo by Denis Doyle/Getty Images)

La "roja"non va oltre uno sterile possesso palla senza concretizzare e attira le prime critiche, che il CT respinge al mittente in conferenza stampa.

Redazione Il Posticipo

La Spagna conferma pregi e difetti contro il Portogallo. La "roja"non va oltre uno sterile possesso palla senza concretizzare e attira le prime critiche, che respinge al mittente in conferenza stampa. Anche con un pizzico di polemica I fischi ai calciatori non gli sono piaciuti per niente.  Le sue parole sono riprese da AS.

ATTEGGIAMENTO - Al commissario tecnico la nazionale è piaciuta. "Ho apprezzato molto l'atteggiamento messo in campo dai ragazzi. Per oltre 60' abbiamo annullato completamente gli attuali campioni d'Europa che non sono riusciti a completare tre passaggi di fila. Anche il risultato è positivo. Questa squadra, in due partite contro la Germania e due contro il Portogallo la Spagna non ha perso. Sono ottimista, è il mio lavoro. Posso scegliere  i giocatori che voglio e non invio messaggi con le formazioni. Il mio compito è generare fiducia tra i giocatori. Quindi non  mi arrabbio quando si sprecano occasioni da rete, è più importante generarle. Non temo che il gol non arrivi. Di certo possiamo senza dubbio migliorare. Dobbiamo migliorare nel possesso palla e nella concretizzazione ma al termine di ogni partita si trovano sempre dei dettagli su cui lavorare, è il mio lavoro".

FISCHI - I fischi non scalfiscono la fiducia dell'allenatore. "Non mi interessano, non mi sono nemmeno accorto che mi hanno fischiato. So cosa significhi essere un personaggio pubblico e a Madrid mi sento amato. Infatti vivo a Madrid, più che a Barcellona. Mi dà per fastidio che vengano fischiati i calciatori. Morata ha corso tantissimo, ha pressato, ha lasciato l'anima in campo. Al 90' riesce ancora a correre per 40 metri. Penso dovrebbe essere applauditi. Anche Laporte mi è piaciuto il suo cambio è solo precauzionale. Poteva giocare con un altro paese ma ha scelto di farlo con noi. La nostra coppia centrale è eccezionale, sono due fuoriclasse. Hanno  potenza, forza e personalità. A volte avere due centrali mancini può attirare attenzione, ma se giocano  due destri nessuno dice niente”.