Luis Enrique ironico: “Non conosco molto bene l’Italia…”

Il commissario tecnico ha accolto con il sorriso il sorteggi di Nations League.

di Redazione Il Posticipo

Italia – Spagna. Una semifinale carica di fascino e di attese da due nazionali che, testeranno, una contro l’altra, ambizioni e stato di forma. Luis Enrique ha accolto con il sorriso il sorteggi di Nations League. Le sue parole sono riprese da AS.

MIGLIORATA – Il commissario tecnico ha analizzato il prossimo avversario: “Non conosco molto bene l’Italia… è migliorata molto, sta attraversando un importante periodo di cambiamento dopo aver fallito la qualificazione al Mondiale. Ha tanti nuovi giocatori giovani e uno stile di gioco offensivo. Però non hanno perso la solidità difensiva che li caratterizza da sempre. Non abbiamo avuto modo di affrontarla finora ma prima di farlo la studieremo a dovere perché ritengo che non sarà solo la nostra avversaria in Nations League ma potrebbe esserlo anche agli Europei”.

INTERMEZZO  – La sfida è collocata a metà del cammino fra gli Europei e i mondiali. “Abbiamo giocato una grande partita contro la Germania ma abbiamo ancora diversa strada da C’è ancora diverso tempo davanti a noi ma questo non significa che non abbiamo voglia di vincere. Sarebbe meraviglioso, per noi, conquistare un trofeo anche per il ranking. In questo momento siamo dietro a Belgio e Francia nel ranking”.

GOMITATA – Inevitabile il riferimento al precedente del 1994. “La gomitata ricevuta da Tassotti ai Mondiali del 1994? Ormai è passato così tanto tempo, è diventato un  un aneddoto, ho parlato varie volte con Tassotti, senza alcun problema”. Infine un pensiero per Maradona. “Il punto di riferimento della mia generazione, è stato l’unico capace di vincere un Mondiale praticamente da solo, anche se con un gruppo che lo ha aiutato. Ha segnato un’epoca. Ho avuto la fortuna di affrontarlo quando era al Siviglia e conservo un ottimo ricordo di lui“.

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