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Luis Enrique: “Il Real Madrid si merita la Champions, Rubiales? Accanimento mediatico”

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Il commissario tecnico della Roja ha spiegato i motivi della scelta dei 25 giocatori per il tour de force che attende la Spagna nel prossimo giugno e non solo.

Redazione Il Posticipo

Luis Enrique torna davanti ai microfoni e taccuini. Il commissario tecnico della Roja ha spiegato i motivi della scelta dei 25 giocatori per il tour de force che attende la Spagna nel prossimo giugno. La nazionale affronterà, nell'ordine, Portogallo, Svizzera e l'andata e il ritorno con la Repubblica Ceca. Assente Fabian Ruiz, trova posto invece Alvaro Morata. Le parole del CT sono riprese da Marca. 

ATTUALITÁ - Spazio anche per l'attualità. A partire dalla Champions. "A me piace essere giusto. So che alcune risposte potranno non piacere, ma a me sì dunque se qualcuno merita di vincere è il Real Madrid.  E soprattutto su Rubiales. travolto dagli scandali, difendendo a spada tratta il presidente della Federcalcio Spagnola. "Quanto sta accadendo è un qualcosa che non ci riguarda affatto. Tuttavia non mi ritengo affatto giusto l'accanimento mediatico cui è stato sottoposto. Ha tutto il mio sostengo e come elemento dell'assemblea, sono in grado di confermare che la RFEF è un ente che ha i più alti standard di trasparenza".

CONVOCATI - Luis Enrique si sofferma poi sui convocati. Alcuni assenti illustri. "Ho parlato con Thiago, è qui perché il suo infortunio non è serio. Asensio non sta giocando molto con la sua squadra di club ma in questo gruppo ha un ruolo fondamentale. Gayá è sempre stato un giocatore regolare, messo a dura prova dagli infortuni. Gioca nella posizione in cui c'è più concorrenza, ma io sono aperto a ogni possibilità. Ho parlato con De Gea sa che non sarà convocato perché è mio dovere prendere decisioni. Questo non significa che non potrà tornare, basti osservare il caso di Alcantara. I calciatori sono attesi da un tour de force ma il finale di stagione storicamente è sempre molto duro. Questa Nations è una competizione che ci piace. Non sono preoccupato per gli infortuni perché è un fattore che non riesco a controllare. E comunque il programma è lo stesso per tutti. Avere una lista così ampia di giocatori è utile per coprire gli infortuni. Ho un piano particolare solo per Ansu Fati, non vogliamo rischiarlo è qui soprattutto per essere valutato. Si trova qui per un premio".