Luis Alberto, fuga dal VAR?

Dopo la partita contro il Torino, Luis Alberto è diventato l’idolo indiscusso della Curva. Con un’ottima prestazione e delle parole da capitano, i tifosi vedono in lui un leader. Così come il Barcellona, che potrebbe sfruttare le ultime polemiche per riportarlo a casa.

di Mattia Deidda

C’è una luce che riesce a farsi strada anche tra le macerie lasciate dalla sfida contro il Torino. Luis Alberto suona la carica, e si prende l’amore illimitato dei tifosi. È lui il miglior biancoceleste della stagione, l’unico a cui Inzaghi non ha mai potuto rinunciare. Non solo in campionato, ma anche in Europa League, dove l’unica gara che non lo ha visto in campo è stata contro lo Zulte Waregem, con la Lazio già sicura del primo posto. La paura, adesso, non è che lo spagnolo cali mentalmente e ritorni ad essere il corpo estraneo della passata stagione, ma che le polemiche dell’ultimo periodo gli facciano sentire nostalgia della Spagna.

Luis Alberto, idolo della Curva

Contro il Torino è stato l’ultimo ad arrendersi. Il miglior biancoceleste, sia in campo che fuori, perché le dichiarazioni lasciate a fine primo tempo sono di quelle che fanno innamorare ogni tifoso: “Rientreremo nel secondo tempo e vinceremo sicuramente la partita”. Poco importa che non sia successo, l’importante è l’atteggiamento. L’uomo in meno, aggiunto all’eccessivo nervosismo, rendevano la vittoria biancoceleste un risultato quasi impossibile da raggiungere. Rimangono però le parole degne di un capitano, che nel mezzo di una tempesta si prende la responsabilità di portare la nave in salvo. Parole che, fatto ancora più importante, sono state seguite dai fatti. Luis Alberto non ha mai mollato, neanche per un secondo, incanalando in sé la rabbia dei tifosi, trovando il gol del 2-1 e mettendo da parte le proprie qualità per iniziare a lottare su ogni pallone. È nei momenti di difficoltà che si vedono i veri leader: lo spagnolo ha superato la prova, e anche con una Lazio in dieci non si è mai dato per vinto.

Sirene spagnole

Prestazioni di questo livello non passano inosservate. L’esplosione di Luis Alberto non è stata accolta con sorpresa solo in Italia. La Nazionale spagnola negli ultimi anni ha rappresentato la più grande forza calcistica d’Europa, e non vuole lasciarsi sfuggire nessun talento. Calciatori con la qualità del laziale sono sempre le prime scelte nel campionato spagnolo, dove ottenere dei risultati attraverso un grande gioco è essenziale. Il Barcellona segue in linea la stessa politica e continua a cercare un giocatore che possa sostituire Iniesta. I catalani hanno già mosso i primi passi, e l’idea di riportare Luis Alberto in Catalogna è stata presa in considerazione. Per lo spagnolo si tratterebbe di un ritorno: con il Barcellona ha vissuta un’ottima stagione nella seconda squadra, tanto da essere stato poi acquistato dal Liverpool.

Difficile, però, che il giocatore voglia lasciare la Lazio. Calcisticamente parlando, Luis Alberto deve molto ai biancocelesti. Entrato nel dimenticatoio, nessuna squadra era pronta a puntare su di lui. Dopo un anno di ambientamento, nella Lazio è riuscito ad esprimere tutte le sue qualità. Nonostante sia sempre difficile rinunciare al fascino di squadre importanti come lo è il Barcellona, il calciatore non vorrebbe lasciare il suo posto da leader nella Lazio per diventare un comprimario in un’altra società. Le ultime polemiche, però, mettono tutto in discussione. L’errato utilizzo del VAR ha aperto una porta difficile da richiudere, specie per un giocatore che si sente penalizzato da tre partite consecutive e ipotizza che tutto ciò non sia casuale…

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