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Lucescu: “Aguero non giocava e c’è Depay, Garcia gioca come Piqué ed è più giovane. A loro manca Messi”

BARCELONA, SPAIN - NOVEMBER 04: Mircea Lucescu Head Coach of Dynamo Kyiv looks on during the UEFA Champions League Group G stage match between FC Barcelona and Dynamo Kyiv at Camp Nou on November 04, 2020 in Barcelona, Spain. (Photo by Eric Alonso/Getty Images)

Il tecnico della Dinamo Kiev ritiene che la squadra catalana sia alla portata e lo ha ribadito in conferenza stampa specificando anche come il cambio in panchina e l'assenza di Piqué e Aguero non cambia la situazione.

Redazione Il Posticipo

Mircea Lucescu rispetta ma non teme affatto il Barcellona. Il tecnico della Dinamo Kiev ritiene che la squadra catalana sia alla portata e lo ha ribadito in conferenza stampa specificando anche come il cambio in panchina e l'assenza di Piqué e Aguero non cambia la situazione. Anzi... l'unico vero assente e Messi. Le parole dell'allenatore sono riprese dal sito ufficiale del club. 

BARCELLONA -  Il Barcellona, dunque, non è così brutto come lo si dipinge. "Non credo che ci sia  bisogno di motivare qualcuno per la partita contro il Barcellona. Le loro assenze non contano. Quella di Piqué è compensata da Garcia, che gioca altrettanto bene e rappresenta anche il futuro del Barcellona perché è molto più giovane. Aguero non ha giocato ultimamente, quindi non posso dire che la sua assenza sia un problema. E comunque hanno Depay. Ovviamente tutta la squadra ha risentito dell'assenza di Messi. Con la sua partenza, la squadra ha perso qualcosa in termini di fiducia. E non credo che di trovare un'avversaria così diversa. La decisione di rilasciare Koeman e prendere Sergi è stata presa in appena un'ora. Non si cambia nulla in tre giorni, quindi non ci può essere un nuovo Barcellona. Infatti non hanno vinto contro l'Alaves"

PROSPETTIVE - La Dinamo può sfruttare il fattore campo e anche le difficoltà dell'avversario. " Dopo cinque anni senza Champions, siamo in un girone molto difficile, ma solo il Bayern ha un grande vantaggio sulle altre tre squadre. Vorrei che tutti gli spettatori presenti alla partita sostenessero la squadra. Abbiamo giocato bene con il Benfica e dopo ci sono stati due trasferte difficili a Monaco e Barcellona. Ora si torna a casa. In Catalogna abbiamo giocato con paura e così abbiamo generato un vantaggio e permesso ai nostri avversari di realizzare le loro reti dopo i nostri errori grossolani. Ho raccontato ai ragazzi di quando il Barcellona ha giocato qui nel 2004 e Messi ha fatto il suo debutto in quella partita. Lo Shakhtar ha vinto 2-0 grazie al dedizione e organizzazione del gioco. Credo nei miei ragazzi e voglio vedere da loro grandi motivazioni e una buona partita domani".

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