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Lucas Vazquez: “Non so cosa accadrà in futuro, Zidane è più di un gestore di campioni”

MADRID, SPAIN - MARCH 16: Robin Gosens of Atalanta B.C. looks to be injured as he is checked by Lucas Vazquez of Real Madrid during the UEFA Champions League Round of 16 match between Real Madrid and Atalanta at Estadio Alfredo Di Stefano on March 16, 2021 in Madrid, Spain. Sporting stadiums around Spain remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

Lucas Vázquez ha rilasciato un'intervista a The Athletic in cui ha parlato del suo futuro incerto ma ha anche elogiato Zinedine Zidane, troppo spesso messo in discussione durante la stagione.

Redazione Il Posticipo

Lucas Vázquez ha rilasciato un'intervista a The Athletic in cui ha parlato del suo futuro incerto ma ha anche elogiato Zinedine Zidane, troppo spesso messo in discussione durante la stagione. “Non so cosa succederà. Alla fine, non si sa mai cosa succederà in futuro. Sono fortunato a giocare per il Real Madrid, il club che tifavo da bambino. Che io vada o rimanga, qualunque cosa accada, sarò sempre un tifoso del Real Madrid. Senza dubbio, i miei agenti stanno facendo un ottimo lavoro per ottenere il meglio per me".

LA STAGIONE INDIVIDUALE - Per il Real Madrid, questa non è stata la miglior stagione degli ultimi anni, il ragazzo, però, in questo strano momento ha trovato il proprio apice individuale in campo. Lo spagnolo continua e lo spiega: “Penso che questa sia stata la migliore stagione della mia carriera, questo si riflette nei numeri. All'inizio giocavo poco, poi quando ho avuto la possibilità al Camp Nou ho giocato tante partite di fila, da titolare, regolarmente. Questo mi ha dato la fiducia necessaria per sentirmi importante, un titolare, che è ciò di cui un giocatore ha bisogno per dare il meglio di sé”.

UN GRANDE ALLENATORE - Durante l'intervista, il ragazzo ha parlato molto di Zinedine Zidane: “L'allenatore non ti mente, ti dice cosa vuole, cosa si aspetta, cosa puoi o non puoi dare. Potrei raccontarti molti momenti in cui forse non giocavo molto, e lui mi parlava sempre, mi sollevava il morale, mi diceva: 'Vacci piano Lucas, avrai la tua occasione. Continua a lavorare, se lavori duro, tutto il resto seguirà'. Sa come gestire gli ego e tenere a bada  le superstar, ma ha fatto bene anche quando circostanze senza precedenti hanno richiesto maggiore intelligenza tattica e flessibilità. Lo si è visto soprattutto nel semplice ma efficace piano di gioco del Real contro il Liverpool”.

 (Photo by Gonzalo Arroyo Moreno/Getty Images)

LA CHAMPIONS, L'ULTIMA? - L'esterno offre anche il proprio punto di vista, uno fuori dal coro sulla Super League Europea: "Penso che ci stiamo avvicinando al punto di saturazione e spesso sono i giocatori a soffrire di più con sempre più partite ogni anno. Quindi vedi sempre più infortuni. Lo spettacolo ne soffre. Quindi forse è necessario iniziare a ridurre il numero di partite". Per il Real Madrid questa potrebbe essere l'ultima Champions League, in caso di rottura con la UEFA. "Zidane ci dice che potrebbe essere l'ultima volta che ci troviamo in questa situazione, quindi dobbiamo goderci il momento e assicurarci che ognuno di noi dia tutto. Penso che lotteremo fino alla fine per tutto”. Insomma, il futuro è tutto da scrivere, sia per l'Europa, con o senza Real Madrid, sia per Lucas Vazquez, troppo spesso sottovalutato nella squadra in cui è cresciuto.