Lucas Moura attacca Emery: “Con lui ho passato i sette mesi più brutti della mia vita”

Il brasiliano punge il suo ex allenatore al Psg, oggi sulla panchina dell’Arsenal, che lo ha messo ai margini senza una spiegazione negli ultimi mesi a Parigi. E domenica gli Spurs fanno visita ai Gunners…

di Redazione Il Posticipo

Fosse un film sarebbe la “Ricerca della felicità”.  Attore protagonista Lucas Moura. Il cattivo della storia? Unai Emery! Dal gennaio 2013 allo scorso, la vita del brasiliano a Parigi è sembrata una corsa sulle montagne russe: prima l’adattamento al calcio europeo dopo l’esplosione al San Paolo, quindi un succoso bottino di vittorie (quattro campionati francesi in bacheca, 0ltre e quattro Coppe di Lega francese e tre Coppe di Francia non sono affatto male) e poi l’oblio. Tutta colpa dell’arrivo di Neymar e Mbappé? Forse… Ma il brasiliano, rinato al Tottenham di Pochettino, non punta il dito contro la concorrenza avuta nei suoi ultimi mesi sotto la Tour Eiffel, ma verso chi lo ha spedito nel dimenticatoio senza una spiegazione: l’allenatore Unai Emery!

SENZA UNA SPIEGAZIONE – Domenica il Tottenham sfida l’Arsenal: e nessuno sembra essere più felice di Lucas Moura… Come riporta il Mirror, il brasiliano ha spiegato a EPSN Brazil di aver vissuto un inferno al Psg con l’attuale tecnico dei Gunners: “Voglio dimenticare in fretta i miei ultimi mesi in Francia. Sono stati i peggiori della mia vita. Preferisco ricordare i quattro anni in cui sono stato felice a Parigi, quando ho vinto un po’ di trofei. L’ultimo anno mi è servito per imparare e crescere. Adesso sono più forte”. Moura non vede l’ora di prendersi la sua rivincita sul suo ex allenatore Unai Emery nel derby del nord di Londra: “Al Psg non mi ha mai dato una spiegazione del perché non mi facesse giocare. Io però non voglio guardarmi indietro, voglio pensare al futuro e a vincere qui”.

GIOIA CON POCH – Il passato con Emery è ancora duro da digerire, ma il presente con Pochettino al Tottenham non potrebbe essere migliore. E Moura non baratterebbe il suo Tottenham con nient’altro al mondo: “Qui sono felice. Credo veramente in questo club e penso che possiamo vincere la Premier League e dei trofei questa stagione. Noi dobbiamo lavorare e crederci sempre”. Una grande squadra guidata da un tecnico che fa sentire tutti importanti, ma non solo: “Qui gioco con grandi giocatori”. Messaggino a Neymar e Mbappè? Tra le righe forse… aspettando di sfidarli in Europa magari. Intanto però la vendetta nei confronti di Emery potrebbe essere servita già nel weekend di fronte al pubblico dell’Emirates Stadium.

 

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