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Lucarelli: “Ormai si gioca a calcetto, si ammonisce per… starnuto. Con 10 chili in meno segno anche io…”

CREMONA, ITALY - OCTOBER 02: Cristiano Lucarelli head coach of Ternana looks on during the Serie B match between US Cremonese and Ternana at Stadio Giovanni Zini on October 02, 2021 in Cremona, Italy. (Photo by Giuseppe Cottini/Getty Images)

Gli umbri perdono la partita e... Cristiano Lucarelli un po'... le staffe e mette in discussione il metro arbitrale.

Redazione Il Posticipo

Una doppietta di Lapadula interrompe la striscia positiva della Ternana. Gli umbri perdono la partita e... Cristiano Lucarelli un po'... le staffe mettendo in discussione il metro arbitrale in generale, più che in particolare. Sconfitta tutto sommato messa in preventivo ma il tecnico dei padroni di casa non digerisce come sia maturata, mettendo in discussione la nuova interpretazione del regolamento. Le sue parole sono riprese da Sky Sport.

REGOLE - Lucarelli, che in campo quanto a generosità e a botte date e prese non si lasciava certo indietro nessuno, non lascia molto spazio alle interpretazioni. "Onestamente credo che non si difenda più come una volta. E non siamo più il campionato del mondo. A me queste regole non piacciono hanno tolto la fisicità al calcio, ma dalla A alla C in ogni partita c'è almeno un espulso. A occhio e croce non mi ricordo di giocatori che si siano fatti davvero male per una entrata particolarmente dura. Non c'è qualcosa che giustifico questo cambio repentino delle regole. Ormai si gioca a calcetto. Si deve stare a distanza dall'avversario. Ce lo dicano, così si cambia anche il modo di giocare. E servirebbe anche maggiore coerenza. In alcune partite si prendono ammonizioni per... starnuto. Poi si va a vedere il calcio inglese, dove si superano i 60' di tempo effettivo e manca quel quarto d'ora nelle gambe che poi si paga in Champions".

ATTACCANTI - Il tecnico ritiene che non vi siano i presupposti per un metro così severo. "Sarei d'accordo al cambiamento se ci fossero statistiche legate ad interventi pesanti. Non m sembra che i calciatori si rompano la gamba ad ogni partita. Non vedo, sinceramente, delinquenti sui campi da calcio da giustificare un cambio repentino nella gestione dei falli. Si dice che gli attaccanti segnino di più. Per forza, mi sembra ovvio, adesso sono penalizzati i difensori a ogni contatto è fischiato il fallo il difensore è sempre favorito. Giocassi oggi, con dieci chili in meno, che sono dieci in più di quando giocavo e sono generoso, segnerei anche io. Con la Ternana butteremo il cuore oltre l'ostacolo, nei limiti di un regolamento ovviamente".