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Lucarelli, doppio ex: “Il Valencia rischia, per uscire vivo da San Siro deve restare concentrato per 95 minuti”

Atalanta - Valencia è una partita speciale per Cristiano Lucarelli. L'allenatore del Catania vive la sfida nelle vesti di doppio ex.

Redazione Il Posticipo

Atalanta - Valencia è una partita speciale per Cristiano Lucarelli. L'allenatore del Catania vive la sfida nelle vesti di doppio ex. Fra l'altro ha lasciato Bergamo proprio per la Spagna. Era la stagione 1998/1999. La sua prima esperienza all'estero, importante e vincente (una Copa del Rey), ma condizionata da un grave infortunio al ginocchio. Gli spagnoli non si sono dimenticati di lui che ha concesso una lunga intervista a Superdeporte.

RICORDI - Lucarelli ha parlato della sua esperienza con il Valencia: "Sono stato uno dei primi italiani a decidere di andare a giocare fuori dal nostro paese, desideravo provare qualcosa di diverso e non avrei potuto prendere una decisione migliore per la mia carriera. A Valencia ho scoperto una bellissima città, un club importante e sono riuscito ad adattarmi in pochissimo tempo. La presenza di Claudio Ranieri e di Carboni mi è stata senza dubbio di aiuto". Purtroppo la sorte gli ha voltato le spalle. "È stata un'esperienza molto importante per la mia crescita, come calciatore e come uomo. Se non mi fossi infortunato al ginocchio, sarei sicuramente rimasto più a lungo".

PRESSIONE - L'altra ex, l'Atalanta è una esordiente. A questi livelli l'esperienza internazionale può essere decisiva. "Non è facile dire chi è sia il favorito. L'Atalanta un cliente molto scomodo per il Valencia, soprattutto in una  sfida sui 180'. La Dea non ha nulla da perdere.  Il Valencia si presenta a San Siro incerottata, ma Lucarelli non ritiene che il fattore campo possa incidere più di tanto. Sulla carta sarebbe un vantaggio giocare il ritorno in casa, ma non contro questa Atalanta. Giocano sempre allo stesso modo, nel loro stadio e fuori. Gasperini ha una squadra con un preciso DNA. I nerazzurri non modificheranno nulla, a San Siro come al Mestalla. Comunque è importante contenere la loro fase offensiva:  per uscire vivo da  San Siro, il  Valencia dovrà concentrarsi per 95 minuti".