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Londra 2012, Ferguson poteva essere il CT del Team GB ma la Football Association e lo United hanno detto no

Londra 2012, Ferguson poteva essere il CT del Team GB ma la Football Association e lo United hanno detto no - immagine 1
Ai Giochi 2012 c'è stato un qualcosa che non si vede spesso, la squadra di calcio unita della Gran Bretagna. A guidarla è stato Stuart Pearce, ma l'obiettivo era quello di portare in panchina niente meno che Sir Alex Ferguson.

Redazione Il Posticipo

Dieci anni fa, Londra inaugurava i Giochi Olimpici, con una cerimonia pazzesca diretta dal regista Danny Boyle, a cui ha partecipato persino...la Regina Elisabetta in un divertente video girato assieme a James Bond in persona, l'attore Daniel Craig. Come sempre, il torneo di calcio è stato particolarmente interessante ed è stato vinto dal Messico, davanti al favoritissimo Brasile. Ma l'attenzione è stata rivolta a qualcosa che non si vede spesso, la squadra della Gran Bretagna. Alla FIFA, le federazioni delle Home Nations (Inghilterra, Galles, Scozia e Irlanda del Nord) sono iscritte separatamente, ma al CIO no, quindi i padroni di casa hanno dovuto giocare sotto la stessa bandiera, la Union Jack.

Uno scozzese per la nazionale britannica

A guidare questa nazionale improvvisata, con la convocazione di 13 inglesi, 5 gallesi, ma nessuno scozzese e neanche un nordirlandese, è stato Stuart Pearce, all'epoca tecnico dell'Under-21 dei Tre Leoni. Ma come spiega Lord Sebastian Coe al Sun, l'obiettivo era quello di portare in panchina niente meno che Sir Alex Ferguson. Lo scozzese non si era ancora ritirato e quindi l'ex campione e dirigente del comitato olimpico britannico ha provato più volte a contattarlo, anche parlandoci...al supermercato. "Mi è venuto in mente che l'unica influenza unificante sarebbe stata quella di avere un allenatore non necessariamente inglese. La squadra sarebbe prevalentemente inglese con qualche gallese, ma in pratica era una nazionale inglese". Dunque, uno scozzese in panchina non era poi una cattiva idea.

Il no di United e FA

Il tecnico dello United viene avvisato di chiamare Coe e telefona all'ex atleta...proprio mentre il dirigente è al banco dei freschi a fare la spesa. E l'argomento Team GB viene affrontato immediatamente. "Gli ho spiegato l'idea e lui mi ha detto 'Beh, non lo so', ma poi dopo un attimo mi fa 'Gesù, sto già facendo la squadra nella mia testa'". Coe e Ferguson rimangono d'accordo di sentirsi di nuovo e si incontrano a un premio della BBC. E tutto sembra pronto per assegnargli la panchina. "Alex mi guarda e mi dice: 'La risposta è sì', quindi ho detto che era tutto posto. E siamo rimasti che ne avremmo parlato". Poi alla fine però non se ne fa nulla, perchè a dire no sono lo United e la Football Association. Un'occasione persa per il calcio britannico...