L’Olanda si affida a De Boer: per l’ex interista contratto fino al 2022 ma…senza mondiali

Toccherà all’ex tecnico dell’Inter Frank de Boer prendersi l’onere e l’onore di guidare la nazionale del suo paese. Una bella iniezione di fiducia per l’ex nerazzurro, che dopo i fasti dell’Ajax, con cui ha vinto quattro volte l’Eredivisie, ha avuto parecchie difficoltà…

di Redazione Il Posticipo

Quando il Barcellona ha scelto Ronald Koeman per ricominciare un nuovo ciclo dopo il licenziamento di Setien, lo ha fatto…a scapito dell’Olanda. Gli Oranje hanno infatti visto il loro CT accettare l’offerta blaugrana e, a un anno da Euro 2021 e a un paio di settimane dalle partite di Nations League, si sono ritrovati senza una guida per la nazionale. Poco male, nelle prime partite l’incarico è andato a Dwight Lodeweges, che però ha i giorni contati. Non perchè stia facendo male, ma perchè è stato messo abbastanza in chiaro che il suo è un incarico ad interim. E da quanto riporta il Telegraaf, la sua esperienza è già finita.

2022 – Toccherà infatti all’ex tecnico dell’Inter Frank de Boer prendersi l’onere e l’onore di guidare la nazionale del suo paese. L’ufficialità dovrebbe arrivare nella prossima settimana, con un contratto fino a metà 2022. Una scelta per nulla casuale, visti gli impegni dei prossimi due anni dal punto di vista internazionale. De Boer avrà l’occasione di giocarsi Euro 2021, in cui l’Olanda è inclusa nello stesso girone di Ucraina, Austria e una tra Georgia, Macedonia, Kosovo e Bielorussia. Poi il suo lavoro verrà valutato e la federazione dei Paesi Bassi potrà decidere se tenerlo sulla panchina anche per i mondiali in Qatar 2022 (a cui comunque gli Oranje…devono qualificarsi!).

IN CALO – Una bella iniezione di fiducia per l’ex nerazzurro, che dopo i fasti dell’Ajax, con cui ha vinto quattro volte l’Eredivisie, ha avuto parecchie difficoltà. L’esperienza all’Inter è terminata dopo dopo 7 sconfitte in 14 partite, al Crystal Palace è andata ancora peggio (esonero dopo 4 sconfitte senza segnare neanche un gol). E persinno in MLS, alla guida di una corazzata come l’Atlanta United, non è arrivata la vittoria del campionato, ma solo due coppe e una clamorosa eliminazione nel torneo 2020 post-Covid. Per dirla con le parole di Sneijder, uno dei suoi sponsor principali, “è un peccato che le sue esperienze all’estero non siano andate bene ma in Olanda ha fatto buone cose”. La speranza degli Oranje è che…l’aria di casa gli faccia bene!

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