La Lokomotiv incanalata sui…binari della storia

La Lokomotiv Mosca incanalata sui binari…scudetto. Da outsider, la squadra di Semin è a un passo dal titolo. Ripercorriamone la gloriosa storia.

di Redazione Il Posticipo

A 900 minuti dalla storia. La Lokomotiv Mosca, la cugina “povera” delle cinque formazioni della capitale russa, è a un passo dallo scudetto. Otto punti di vantaggio sulla seconda in classifica a dieci giornate dal termine del campionato. Contro tutti i pronostici e in barba al favoritissimo Zenit di Mancini.

Una nuova rivoluzione

L’ormai probabile terzo scudetto della Lokomotiv riscrive la storia di una squadra abituata a far incetta di coppe, piuttosto che di scudetti. Una storia cominciata nel 1936, quando la Kazanka, squadra dei fautori della rivoluzione del 1917, assume il quello definitivo di Lokomotiv. Non serve un traduttore dal russo per capire che questa squadra pescava i propri talenti dall’area del nodo ferroviario moscovita. Nel 1936 la neonata società porta in dote il primo trofeo, la Coppa Sovietica, vinta battendo in finale per 2 a 0 la Dinamo Tbilisi grazie ai sigilli di Sokolov e Lavrov. Dal 1951, dopo una parentesi in prima divisione, si apre un periodo molto florido. Complici ovvi motivi politici, le squadre moscovite si trasformano in ambasciatrici dello sport sovietico. I confronti internazionali aiutano il percorso di crescita del calcio locale, che però privilegia altre squadre.

L’altalena fra anni ’80 e ’90, poi le vittorie

Fino alla fine degli anni 80 il Lokomotiv si incanala sui…binari della mediocrità. In coincidenza con la disgregazione dell’Urss come dimostrano anche i risultati scadenti che allontanano i tifosi, sempre meno numerosi. Le sorti della Lokomotiv migliorano nel 1996 e  arriva un altra coppa russa. Il primo passo di una squadra che torna ad alti livelli: fra il 1998 e il 1999 i cosiddetti “Ferrovieri” raggiungono per due anni di fila la semifinale di Coppa delle Coppe, dove si arrendono prima allo Stoccarda, poi alla Lazio. Ma il percorso di crescita non si limita alla vittoria di coppe russe, che la Lokomotiv vince nuovamente nel 2000 e nel 2001. Proprio in quegli anni giungono i risultati migliori anche a livello nazionale. Nel 2002, vince il suo primo campionato grazie alla rete decisiva di Loskov. Che la squadra stesse crescendo anno dopo anno lo si vedeva chiaramente e nei primi anni del nuovo secolo la Lokomotiv vinse nuovamente la coppa nazionale sia nel 2000 che nel 2001. Proprio in quegli anni giunsero i risultati migliori sia a livello nazionale che in ambito europeo. Nel 2002, vinse il suo primo campionato grazie alla rete decisiva di Loskov.

L’era Semin e la nuova Lokomotiv

Un successo bissato due anni dopo, nel 2004. A livello internazionale, nella Champions League 2003-2004 si arrampica sino agli agli ottavi, eliminata solo per la regola dei gol in trasferta dal Monaco. Altre due coppe russe, nel 2005 e nel 2007. Poi l’allenatore Semin a sorpresa lascia la panchina rossoverde per andare ad allenare la nazionale russa. Torna nell’agosto 2016, per condurre la compagine moscovita alla vittoria della sua settima Coppa di Russia. Grazie a questo successo il club è diventato il più vincente nella competizione, a pari merito con il CSKA Mosca. E adesso, si insegue il sogno del terzo scudetto. Vicino, molto vicino. Anzi, in arrivo in anticipo e sul binario giusto.

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