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Lo United si stringe intorno a Martial e Tuanzebe vittima di razzismo sui social. Maguire: “Disgustato”. Nota del club. “Idioti”

MANCHESTER, ENGLAND - JANUARY 24: Paul Pogba of Manchester United and Ole Gunnar Solskjær, Manager of Manchester United interact as Jurgen Klopp, Manager of Liverpool makes their way across the pitch after The Emirates FA Cup Fourth Round match between Manchester United and Liverpool at Old Trafford on January 24, 2021 in Manchester, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

La sconfitta con lo Sheffield ha del clamoroso, ma quanto accaduto nel post partita della sfida che ha fatto perdere il primato allo United è anche peggio.

Redazione Il Posticipo

La sconfitta con lo Sheffield ha del clamoroso, ma quanto accaduto nel post partita della sfida che ha fatto perdere il primato allo United è anche peggio. Alcuni tifosi hanno sfogato nel peggiore di modi possibile la loro frustrazione, incanalandola in atteggiamenti razzisti nei confronti di Martial e di Tuanzebe indicati come responsabili della sconfitta e coperti di insulti. Non è neanche la prima volta che succede. Anche Pogba è stato vittima di situazioni del genere. E il club era già intervenuto. E tramite il sito ufficiale, ha preso una posizione molto dura nei confronti di chi si è reso protagonista di questo gesto, apostrofandoli senza mezzi termini come "Idioti".

NOTA - Il club ha pubblicato una nota che lascia poco spazio alle interpretazioni. Lo United non tollera questi atteggiamenti e cercherà di trovare le contromisure per indentificare i responsabili. "Tutti al Manchester sono disgustati dagli abusi razziali ricevuti dai giocatori tramite i social media dopo la partita di ieri sera. Condanniamo completamente questo gesto e troviamo anche molto  incoraggiante vedere altri tifosi che contestano quelle frasi sui social media. Il Manchester United rinnova la sua tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di razzismo e  discriminazione. Identificare questi idioti senza cervello che si nascondono dietro l'anonimato rimane problematico. Invitiamo le piattaforme di social media e le autorità di regolamentazione a rafforzare le misure per prevenire questo tipo di comportamento ".

 (Photo by Michael Regan/Getty Images)

MAGUIRE - Alla nota fa eco il capitano  Harry Maguire. Il centrale ha preso le difese dei compagni dissociandosi totalmente da quanto accaduto. E condannando apertamente un gesto che, come riportato sul sito del club, gli ha causato del male fisico. "Credo che tutto questo sia disgustoso. Quando questa mattina mi sono svegliato ero devastato. Ero già molto triste per il risultato. Poi ho letto le reazioni sui social media e le offese verso i miei compagni di squadra. Mi sono sentito male. Allo United non c'è posto per questa gente. Non posso considerarli tifosi di questo club. Non abbiamo niente da condividere, non vogliamo il loro sostegno. Quanto accaduto è molto deludente e mi stupisce e addolora che stia accadendo ancora. Il Club ha agito, ma certamente qualcosa deve cambiare".