Lo United punta una stellina dell’Atalanta: i Red Devils vogliono il giovanissimo Traore!

Era solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di puntare qualche giovane calciatore dell’Atalanta…prima che diventi troppo costoso. E a pensarci è stato niente meno che il Manchester United, che vuole portare via alla Dea Amad Traore, una delle stelle del vivaio…

di Redazione Il Posticipo

Caldara, Bastoni, Conti, Gagliardini, Kessie, Petagna, Cristante, Mancini, Castagne, Barrow, Kulusevski, senza contare chi è ancora in attesa di riscatto come Ibanez. L’Atalanta è un capolavoro calcistico ma anche economico, considerando che da quando c’è Gasperini la Dea ha guadagnato più di 200 milioni di euro dalle cessioni dei suoi gioielli. Dimostrazione, qualora ne servisse ancora una, che a Bergamo sanno valorizzare ma anche cha hanno l’occhio lungo: molti di questi calciatori sono provenienti dal vivaio oppure arrivati ancora giovanissimi e trasformati in potenziali fenomeni. Era dunque solo questione di tempo prima che qualcuno decidesse di puntare qualche calciatore dell’Atalanta…prima che diventi troppo costoso.

RECORDMAN – E, spiegano dall’Inghilterra, a pensarci è stato niente meno che il Manchester United. Da quanto riporta il Manchester Evening News, i Red Devils hanno buttato l’occhio su un talento firmato Dea. Ma non si tratta di De Roon, Malinovskyi o di qualche titolarissimo di Gasp, bensì di una delle stelle del vivaio nerazzurro. Ad attirare le attenzioni di Solskjaer è stato Amad Traore, classe 2002 nato in Costa d’Avorio. Ala destra sgusciante, Traore, che nelle prime due partite di Serie A è stato portato in panchina, è già…proprietario di qualche primato in casa Atalanta: il gol nel 7-1 con l’Udinese a 17 anni e 109 giorni lo rende il marcatore più giovane nella storia del club.

PROBLEMI – Una mossa, quella del club di Old Trafford, che prevede il caos post-Brexit. Il club ritiene che attrarre giovani promettenti dalle squadre europee diventerà molto più complicato e vuole quindi tutelarsi, attraendone il più possibile a Manchester prima che si giunga a una decisione definitiva al riguardo. Lo United, dunque, cerca di giocare in anticipo ma come spiega il quotidiano inglese potrebbe avere comunque qualche problema. In primis per il permesso di lavoro, visto che Traore non ha ancora giocato con le nazionali della Costa d’Avorio e non ha ancora il passaporto italiano pure essendo arrivato da bambino nel Belpaese. E poi il prezzo. Perchè poco importa che il suo talento deve ancora esplodere: quella della Dea…è comunque una bottega cara!

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