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Lo United avvisa i tifosi: chi fa troppe assenze a Old Trafford…perde l’abbonamento!

MANCHESTER, ENGLAND - FEBRUARY 25: Daniel James of Manchester United walks off the pitch with an injury during the UEFA Europa League Round of 32 match between Manchester United and Real Sociedad at Old Trafford on February 25, 2021 in Manchester, England. Sporting stadiums around the UK remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

Il club ha scritto a oltre 50mila tifosi, spiegando che nella stagione 2022/23 faranno meglio a non saltare più di dieci gare casalinghe, altrimenti non potranno confermare il proprio posto allo stadio per quella 2023/24. Ed è subito polemica...

Redazione Il Posticipo

Il rapporto tra una squadra di calcio e i suoi tifosi è un po' come un matrimonio. Ci sono i momenti belli e quelli brutti, quelli in cui sembra essere tutto semplice e altri in cui è davvero complicato…riuscire a sopportarsi. E se il detto per cui si può cambiare il coniuge, ma non la squadra del cuore, è vero, allora il "finchè morte non ci separi" vale decisamente più per il tifoso che per il marito o la moglie. Al Manchester United sembrano aver preso sul serio la cosa e minacciano ritorsioni nei confronti di chi, pur avendo l'abbonamento a Old Trafford, non si presenta a una certa regolarità, magari perchè la squadra non va come ci si aspetta.

CAMPAGNA ABBONAMENTI - Dunque, spiega il DailyStar, occhio a non fare troppe assenze, altrimenti si rischia grosso... Non la bocciatura, ma quasi: la possibilità di rinnovare il proprio abbonamento. Il club ha scritto a oltre 50mila tifosi, spiegando che nella stagione 2022/23 faranno meglio a non saltare più di dieci gare casalinghe, altrimenti non potranno confermare il proprio posto allo stadio per quella 2023/24. La campagna abbonamenti è già stata lanciata e i tifosi hanno fino al 20 maggio per decidere di accettare le nuove condizioni, sapendo di dover essere presenti o di dover comunque prestare l'abbonamento a qualcuno, quando si giocheranno dieci delle diciannove partite casalinghe della prossima Premier League. Una mossa che ha diviso la tifoseria.

POLEMICHE - Da una parte è contento dell'iniziativa chi è stanco di vedere posti vuoti a Old Trafford, ma anche chi è in lista di attesa per l'abbonamento e vede che chi è riuscito a farlo non lo utilizza. Dall'altra però c'è anche un'ampia fetta di tifoseria che per il club è sempre più importante: quella al di fuori di Manchester. Molti abbonati dello United vivono altrove nel Regno Unito e alcuni addirittura all'estero, il che rende loro complicato essere sempre presenti alle partite. Ma ora, con questa mossa, i Red Devils mettono le cose in chiaro, spiegando che chi è impossibilitato a essere sugli spalti farà meglio a trovare un sostituto, onde evitare di perdere il posto. In una stagione già complicata di suo, una decisione che forse poteva essere evitata...