Lo strano giudizio di Klopp sugli allenamenti casalinghi dei suoi: “Giocano come dei bambini di cinque o sei anni…”

Il tecnico campione d’Europa spiega che i calciatori del Liverpool non vedono l’ora di tornare ad allenarsi e a giocare. Ma lo fa con un commento abbastanza…interpretabile. Il tedesco parla di entusiasmo o…suggerisce che i suoi si sono lasciati andare durante la pausa forzata?

di Redazione Il Posticipo

Attesa. Questa la situazione che un po’ tutti, nel mondo del calcio, stanno vivendo. Alcuni hanno già saputo che per loro il campionato non ricomincerà, ma molti altri, la maggior parte al momento attuale, aspettano di capire se e quando potranno scendere di nuovo in campo. Chi certamente spera che si ricominci è il Liverpool, che è a pochi punti da un titolo atteso da trent’anni e che ancora teme che, in caso di stop definitivo, di vederselo portare via. Ecco perchè il compito della squadra di Klopp è quello di farsi trovare pronta nel momento in cui la Premier League deciderà di provare a completare le partite che mancano alla fine della stagione.

RIPARTENZA – Ovvio però che la situazione crei non pochi problemi logistici e di preparazione. Lo stesso Klopp lo spiega in una dichiarazione riportata dalla NBC. È abbastanza complicato per il tedesco e per i suoi preparatori lavorare senza una data certa per la ripartenza… “Non so esattamente quando ricominceremo, ma dobbiamo prepararci a questa eventualità. Ed è quello che stanno facendo i miei ragazzi. Quando potremo vederci di nuovo, dovremo sfruttare al meglio la situazione in cui ci troveremo. Non sappiamo quanto tempo avremo per prepararci alle partite, quindi lo sapremo al momento di iniziare e cercheremo di fare quello dobbiamo fare”.

BAMBINI – Quello che è certo, spiega il tecnico campione d’Europa, è che i calciatori del Liverpool non vedono l’ora di tornare ad allenarsi e a giocare. Anche se il paragone che mette in campo Klopp non è esattamente il migliore possibile.”Quando diamo ai ragazzi delle sfide o degli esercizi da fare nel giardino di casa, si vede che giocano davvero come farebbero dei bambini di cinque o sei anni. Ed è esattamente quella sensazione che cercheremo di portare anche in campo”. Se si parla di entusiasmo, benissimo. Ma chissà che Klopp, in uno dei suoi classici momenti da buontempone, non abbia voluto sottolineare come i suoi si siano un po’ lasciati andare durante la pausa forzata…

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