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Lo strano caso di Dele Alli: nel 2020 solo 5 partite da titolare…ma è tra i migliori 55 calciatori al mondo!

 (Photo by Nathan Stirk/Getty Images)

I premi individuali, si sa, difficilmente mettono tutti d'accordo. Soprattutto quando tra i nomi di chi è in lizza per vincerli c'è anche quello di chi ormai non viene convocato in Premier League da oltre due mesi e non certo per problemi fisici...

Redazione Il Posticipo

I premi, si sa, difficilmente mettono tutti d'accordo. Anche in annate in cui ci sarebbero poche discussioni al riguardo, è impossibile trovare l'unanimità quando si deve assegnare il Pallone d'Oro o il FIFA The Best. Basterebbe pensare che se quest'anno France Football non avesse deciso di saltare l'edizione 2020 causa Covid-19, è probabile che lo avrebbe vinto Lewandowski, ma non è così certo. Molti, non ultimo qualcuno nella stessa dirigenza dei campioni d'Europa, avrebbero potuto ritenere più decisivo il suo compagno Neuer. Insomma, di motivi per discutere se ne trovano sempre, guardando alle liste e alle candidature. Soprattutto quando tra i nomi di chi è in lizza per un premio individuale c'è anche quello di un calciatore che ormai non viene convocato in Premier League da oltre due mesi e non certo per problemi fisici...

CINQUE PARTITE - È lo strano caso di Dele Alli, che non riesce a trovare posto nel Tottenham di Mourinho, ma che in compenso, come riporta il Sun è tra i 55 candidati per la squadra dell'anno scelta dalla FIFPro, il sindacato dei calciatori. Strano ma vero, considerando che in tutto il 2020 il calciatore degli Spurs ha giocato da titolare appena cinque partite. Abbastanza, evidentemente, per lasciare un'impressione importante e per andare a fare compagnia ad altri calciatori del Tottenham come Lloris, Kane e Son nel lotto dei possibili membri della Top 11. Di certo qualcosa che farà sorridere Mourinho, il quale sembra ormai aver accantonato la possibilità di recuperare il centrocampista e lo tiene fuori con costanza.

 (Photo by Adam Davy - Pool/Getty Images)

NON CONVOCATO - Anzi, quando si tratta di giocare in campionato...non lo convoca neppure. L'ultima chiamata per un match di Premier League risale al 4 ottobre, giorno della memorabile vittoria degli Spurs a Old Trafford per 1-6. Anche in quella partita, però, non è che Alli abbia giocato dall'inizio, anzi. Mou lo ha fatto entrare per una ventina di minuti, abbastanza per vedere confermate le sue idee: il calciatore è talentuoso ma pigro, quindi non può diventare un fedelissimo dello Special One. Che da quel momento in poi lo ha schierato soltanto in Europa League e neanche per tutte le partite. La FIFPro, però, ha tutt'altre idee e ritiene Dele Alli uno dei 55 migliori calciatori del 2020. E chissà. tra le due prese di posizione, qual è quella giusta...