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Lo Spezia dimentica il Bochum ne fa 8: esordio di Caldara e Strelec sugli scudi

Lo Spezia dimentica il Bochum ne fa 8: esordio di Caldara e Strelec sugli scudi - immagine 1
Gli aquilotti divertono e si divertono

Redazione Il Posticipo

Lo Spezia torna in campo 24 ore dopo la sfida persa contro il Bochum. Cambia l'avversario, il modesto ASV Stegen e anche il punteggio. Gli aquilotti divertono e si divertono mettendo a segno otto reti e in mostra uno Strelec in rampa di lancio.

GOLEADA

Partita senza storia, ma Gotti ha comunque insistito sul suo modulo. 3-5-2 con un nuovo innesto, quello di Caldara, fortemente voluto dal tecnico per puntellare la difesa a tre. Nel primo tempo i liguri sono scesi in campo ancora una volta senza Provedel, evidentemente destinato ad altri lidi. Sono stati risparmiati alcuni giocatori come Kiwior, Bastoni e Nzola: per loro il programma prevedeva invece una seduta di scarico. Primo tempo chiuso sul 4-0 con la doppietta di Kevin Agudelo e le reti di Gyasi e Strelec che si è poi scatenato nella ripresa chiudendo il suo bel pomeriggio con quattro gol. In rete anche Stijepovic che si è ripetuto dopo il primo test.

CALDARA

Da segnalare soprattutto l'esordio di Caldara. Scommessa del direttore Pecini che ha puntato sull'ex talento dell'Atalanta e del Milan con un prestito con  riscatto fissato a tre milioni di euro nel 2023. Gotti può così contare su un calciatore che, se ritrova condizione e certezze di qualche anno fa, ne vale almeno il triplo. Caldara, 28 anni compiuto nello scorso maggio, è stato... protagonista della salvezza dello Spezia. Suo l'errore nella sfida con il Venezia che ha spianato la strada alla decisiva vittoria bianconera. Nonostante la retrocessione in Laguna, l'allenatore Luca Gotti ha voluto fortemente Caldara, giudicato ideale per la difesa a tre, ruolo che fra l'altro lo ha portato ad essere attenzionato dai top club quando giocava nell'Atalanta di Gasperini. Il centrale ha subito due gravissimi infortuni al tendine d'Achille e al crociato del ginocchio che ne hanno limitato l'ascesa. Venti presenze nelle ultime tre stagioni poi un campionato giocato con una discreta continuità a Venezia dove ha accumulato 31 presenze. Un minutaggio paragonabile al 2017 quando il ragazzo non aveva alcun problema fisico e sembrava destinato a un futuro da top player. Sarà pronto per l'altro test, stavolta l'avversario è l'FK Jablonec