Lo spagnolo di Hazard? Più che maccheronico… è gastronomico: “Cerveza, tapas e croquetas de jamón”

Lo spagnolo di Hazard? Più che maccheronico… è gastronomico: “Cerveza, tapas e croquetas de jamón”

Forse per non fare la fine di Bale, che con il suo spagnolo stentato fa arrabbiare tutti, il belga ha cominciato a esibire qualche parola nella lingua di Cervantes. Ma ovviamente, trattandosi di Hazard, non potevano mancare i riferimenti…gastronomici.

di Redazione Il Posticipo

Quando ci si trasferisce all’estero, c’è un ostacolo che va considerato. Imparare una nuova lingua è sempre abbastanza complicato, come può testimoniare più di qualche grande calciatori. Ci sono giocatori che passano anni in un paese non andando mai (per scelta o per proprie difficoltà) oltre i classici “buongiorno” e “buonasera”. Si potrebbe portare l’esempio di Bale, che è a Madrid da parecchio e che ancora ha problemi con lo spagnolo, anche se forse il gallese non ha mai neanche provato a studiarlo. Ma di storie simili ce ne sono davvero molte. E per questo Eden Hazard ha preso in mano il dizionario.

IMPARARE – Forse per non fare la fine del collega di reparto, che con il suo spagnolo stentato fa arrabbiare tutti, il belga ha cominciato a esibire qualche parola nella lingua di Cervantes. Ma ovviamente, trattandosi di Hazard, non potevano mancare i riferimenti…gastronomici. In un video che sta facendo il giro del web, il fantasista dei Blancos ha mostrato tutto quello che sa dire in castigliano. E se “Buenos días” è abbastanza prevedibile, il resto diventa quasi comico. “La cerveza está aquí”, che tradotto è “ecco la birra”. Non proprio qualcosa che farà felicissimi i nutrizionisti del Real, che magari non consigliano le bevande alcoliche ai propri giocatori.

CIBO – Ma siccome quello dell’Hazard “gordo” è ormai un tormentone, il belga ci scherza su. “Comer”, ovviamente, mangiare. E cosa dice il menù? Neanche a dirlo, “tapas”. Anzi, “croquetas de jamón”, per un pasto che più spagnolo non si può. Insomma, il numero 7 a digiuno non resta. Ma le basi del mestiere? Ci sono anche quelle: “Los Blancos, Hala Madrid, Florentino”, giusto per far capire ai tifosi del Real che ogni tanto Hazard pensa anche al calcio. E persino alle regioni della Spagna, anche se forse “Andalusia” conta più come conoscenza di geografia che lessicale. E alla fine, tanto per gradire, un bel “muchas gracias”, che non fa mai male. Sullo spagnolo, dunque, ci si sta lavorando. Ma l’importante per le merengues è che il belga…faccia parlare il campo.

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