Lo sfogo social di Morrison: “Non mi paragonate al primo che capita, io ho avuto problemi seri nella vita. Non vedrete mai quello che ho visto io”

Un talento così pazzesco da far innamorare Sir Alex Ferguson, ma una testa così complicata da gettare tutto alle ortiche. Ravel Morrison aveva tutto per brillare, eppure tutto è andato storto e adesso il nome dell’ex laziale è utilizzato per descrivere chi ha il talento ma non la testa giusta. Qualcosa che a lui non piace…

di Redazione Il Posticipo

Un talento così pazzesco da far dire a Sir Alex Ferguson, non uno qualsiasi, di non aver mai visto un calciatore con così tante potenzialità. Ma una testa così complicata che tutte quelle capacità, quelle prospettive, sono finite in un vortice di comportamenti sbagliati e hanno fatto finire il calcio in secondo piano. La carriera di Ravel Morrison è il classico esempio di spreco, sportivamente parlando. L’ex calciatore della Lazio, attualmente svincolato, aveva tutto per brillare, anche più dei compagni di squadra nelle giovanili dello United, che si chiamano Pogba e Lingard. Eppure, tutto è andato storto e adesso il suo nome è utilizzato per descrivere chi ha il talento ma non la testa giusta.

PROBLEMI SERI – Un qualcosa che evidentemente a Morrison non sta bene, visto che l’inglese ha preso la parola su Twitter al riguardo. Spiegando che quello che lo ha portato a gettare via una promettente carriera non è solo qualche piccolo problema comportamentale, ma un disagio ben più profondo. “Non mi paragonate al primo che capita, perchè parliamo di livelli diversi. Non esiste ‘un nuovo Ravel Morrison’, qualcuno non ‘è come Ravel Morrison’ perchè ha un po’ di singhiozzo. Io ho avuto problemi seri nella mia vita, ho trovato davanti a me ostacoli da superare che nessuno potrà mai capire. Non potrete mai mettervi nei miei panni, non vedrete MAI scene come quelle che hanno visto i miei occhi”.

VITA COMPLICATA – Certo, crescere nelle strade di Wythenshawe, il quartiere di case popolari più estero d’Europa, ha lasciato il segno. E Morrison sembra quasi consapevole che la sua occasione è ormai definitivamente passata. A 27 anni, dopo aver girato il Vecchio Continente fallendo ovunque, il sogno di una carriera da campione è svanito. E forse ora il campione che poteva essere e non è mai stato vuole essere solo lasciato in pace. “A volte le cose nella vita vanno esattamente secondo i piani, altre volte semplicemente non sono destinate ad andare bene. La vita può essere complicata a volte. Ma se sono nato per perdere nonostante sia costruito per vincere, così sia. Basta che non mi giudichiate senza conoscermi”. Nel mondo del calcio, è quasi chiedere l’impossibile…

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