Lo sfogo di Perin: “Gli stereotipi fanno male. Abbiamo dignità e meritiamo rispetto”

Il Genoa ci mette lo spirito. E porta a casa un punto. E Perin si sfoga a fine partita.

di Redazione Il Posticipo

Il Genoa coglie un pareggio prezioso. E Perin, protagonista di due interventi decisivi per il pareggio, al termine del match, parla sia delle prospettive della stagione che della sfida. Senza però perdere di vista una realtà diversa. Il lato umano. Il Genoa ha sperimentato sulla sua pelle un momento durissimo. E il portiere ne parla a Sky Sport.

SQUADRA – Un pareggio prezioso. “Possiamo dare solo un nome a questo punto. Squadra. Ci siamo allenati poco ma non abbiamo cercato alibi. Non vogliamo e ripetere la stagione dello scorso anno. Abbiamo vinto la prima, poi a Napoli è stata una partita strana. A Verona sul campo di una squadra molto forte, abbiamo pareggiato. Bene così non vogliamo soffrire come lo scorso anno. A noi piacerebbe riuscire a sorprendere senza promesse. Non voglio dire che faremo una grande stagione. Il nostro obiettivo deve essere la salvezza, ma con il seme della sorpresa”.

SFOGO – Occhi lucidi per il portiere. Si parla anche del lungo e complicato periodo sofferto nelle ultime settimane. “All’inizio abbiamo sofferto molto. Abbiamo subito degli attacchi insignificanti. Il Covid è una malattia subdola, non sai dove e come la prendi. Siamo giocatori ma anche persone normali. Andiamo a cena, come tutti,  facciamo una vita normale. Come tutti. Il Genoa non ci ha fatto mancare nulla, nonostante anche il dottore avesse contratto il virus. La società è stata strepitosa, ma mi hanno fatto male gli stereotipi. Le solite voci sul calciatore che è superficiale e disattento. Ogni tanto bisogna alzare la testa. Siamo stanchi di passare per quelli che ridono, scherazno e si divertono. Abbiamo anche noi la nostra dignità. Siamo tutti esseri umani può capitare a tutti”.

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