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Lo sfogo di Kimmich: “La giornata peggiore della mia carriera, ho paura di cadere in un buco nero”

Lo sfogo di Kimmich: “La giornata peggiore della mia carriera, ho paura di cadere in un buco nero” - immagine 1
Troppo giovane per godersi la gloria con la Mannschaft, ma dell'età giusta per beccarsi tutte le grandi delusioni da protagonista. È la triste, calcisticamente parlando, storia di Joshua Kimmich. Che si sfoga dopo l'eliminazione della Germania...

Redazione Il Posticipo

Troppo giovane per godersi la gloria con la Mannschaft, ma dell'età giusta per beccarsi tutte le grandi delusioni da protagonista. È la triste, calcisticamente parlando, storia di Joshua Kimmich. Il calciatore del Bayern Monaco, classe 1995, aveva appena 19 anni quando la Germania è salita sul tetto del mondo in Brasile nel 2014 e giocava ancora con l'RB Lipsia. Poi la sua carriera, almeno a livello di club, è letteralmente esplosa. Nel 2015 arriva il passaggio al Bayern nel 2015 e tutta la serie di trofei che ne consegue. Nel 2016 c'è anche l'esordio in nazionale, ma da quel punto di vista per l'ex terzino diventato centrocampista cominciano i problemi: dopo la semifinale a Euro 2016, c'è l'addio al primo turno in due mondiali consecutivi .

La giornata peggiore

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Logico dunque che il giocatore del Bayern sia particolarmente scosso dall'eliminazione appena subita da parte della Germania. E le sue parole, riportate dalla Bild, spiegano quanto la questione gli pesi, anche a livello personale. "Per me, a livello personale, è la giornata peggiore della mia carriera. Ho paura di cadere in un buco nero. Sono cose che ti fanno pensare, questi fallimenti si ripercuotono anche sulla mia persona. Abbiamo fatto un casino nel 2018, poi l'anno scorso abbiamo fallito anche agli Europei". E sul banco degli imputati c'è sempre finito anche lui, che è uno dei segreti del Bayern pigliatutto, ma che a livello di nazionale sembra non riuscire mai a dare quel qualcosa in più.

Kimmich talismano...in negativo

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E in effetti, a guardare il bilancio della Mannschaft da quando Kimmich è entrato a far parte della rosa, ce n'è abbastanza per il calciatore per pensare di essere un talismano...in negativo. Nel 2016 la Germania campione del mondo in carica si ferma in semifinale agli Europei, ma è un risultato non così malvagio. Le cose vanno molto peggio in Russia nel 2018, quando i tedeschi salutano i Mondiali al primo turno perdendo con Messico e Corea del Sud nel girone. Agli Europei del 2021 il cammino della nazionale si ferma agli ottavi di finale contro l'Inghilterra, mentre stavolta a punire la Germania sono il Giappone e...la differenza reti. Se poi si considera che in questo periodo la Mannschaft ha anche rischiato di retrocedere in Nations League (è stata salvata solo dal cambio della formula), si capisce come questi fallimenti abbiano inciso sul pensiero di Kimmich...