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Lo scopritore di Ronaldo ricorda il giovane Fenomeno: “Ho avuto subito dubbi sulla sua età, era impossibile…”

 (Photo by Denis Doyle/Getty Images)

Un ragazzino così forte che sembrava impossibile avesse solo sedici anni. soprannome. Ed Ernie Brandts, ex vice allenatore del PSV Eindhoven, che nel 1993 ha scoperto per primo il talento verdeoro, racconta il primo impatto

Redazione Il Posticipo

Un ragazzino così forte che sembrava impossibile avesse solo sedici anni. Ma del resto, se a Ronaldo Luis Nazario da Lima hanno regalato il soprannome di "Fenomeno" ci sarà anche un motivo... E già da giovanissimo il verdeoro mostrava capacità fuori dal comune, al punto da far venire dubbi sulla realtà delle informazioni anagrafiche. A raccontare questa storia è Ernie Brandts, ex vice allenatore del PSV Eindhoven che nel 1993 ha scoperto per primo il talento di Ronaldo. In un'intervista a Voetball, l'olandese racconta di come a prima vista sembrava assurdo anche solo pensare che un talento simile appartenesse a un ragazzo ancora così giovane...

ETÁ - Brandts spiega che il primo impatto con il Fenomeno è stato incredibile. "Ho scoperto io Ronaldo per il PSV. Piet de Visser se ne prende sempre il merito, però perchè non lo aveva offerto a nessun club? Nel 1993 sono stato in Brasile per un mese e l'ho visto spesso allenarsi e giocare spesso. Mi permettevano di vederlo spesso e non credevo ai miei occhi. Ronaldo era forte fisicamente, aggressivo, con un'accelerazione incredibile, un tiro forte e un fiuto del gol pazzesco. Era di un altro pianeta". Così forte...da far pensare male. "Ma immediatamente mi sono venuti dubbi riguardo la sua età. Era impossibile che fosse così bravo ad appena sedici anni". E invece il Fenomeno è nato proprio nel settembre 1976...

TARDI - Il suggerimento di Brandts, però, non viene ascoltato. Almeno, finchè Parreira non decide di portarsi quell'incredibile ragazzo ai Mondiali del 1994. A quel punto, il club olandese fa la sua mossa, ma ci rimette, economicamente parlando.  "Il PSV ha aspettato troppo. Dieci mesi dopo che io ho visto Ronaldo, Kees Ploegsma junior ha detto a suo padre, che era presidente del club da parecchi anni, che il Ronaldo di cui parlavo sempre io era quello che il Brasile aveva convocato per il Mondiale del 1994. Ed è stato solo allora che il PSV si è deciso. Lo hanno pagato 14 milioni di fiorini, dieci in più di quanto avrebbero potuto pagarlo prima...". Una storia...fenomenale.