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Lo psicologo Mourinho: “Siete bravi ragazzi, ma per 90′ dovete essere str****”

LEIPZIG,  - MARCH 09: Tottenham Hotspur manager José Mourinho speaks to the media during a Press Conference at the Red Bull Arena on March 09, 2020 in Leipzig, Germany. RB Leipzig will face Tottenham Hotspur in their UEFA Champions League round of 16 second leg match on March 10, 2020. (Photo by Maja Hitij/Bongarts/Getty Images)

L'attesa per il documentario sulla stagione del Tottenham, prodotto da Amazon e che dovrebbe uscire tra qualche tempo, è altissima. E la presenza dello Special One in un documentario è essa stessa garanzia di spettacolo, come dimostra una breve...

Redazione Il Posticipo

Mourinho vuole essere il primo tecnico a vincere la Confederations League. E non solo. Sogna di vincere tutte le partite con la Roma. Evidentemente ha già lavorato moltissimo, sulle gambe e, soprattutto, la testa, dei suoi calciatori. Quello che si sono detti resta nel sacro dello spogliatoio, ma considerando le ritrovata solidità caratteriale e fisica della Roma non è escluso che i ragazzi giallorossi siano stati "scolarizzati" a dovere. Una idea del lavoro dello Special One arriva dal documentario All or Nothing legato al Tottenham prodotto da Amazon. Le immagini dei calciatori nell'ascoltare Mourinho hanno già fatto il giro del mondo. E la presenza dello Special One in un documentario è essa stessa garanzia di spettacolo.

ST***ZI - Una scena che, forse ancor più del trailer stesso, rende bene l'idea dell'approccio piuttosto... incisivo che ha lo Special One per trasmettere la giusta adrenalina ai suoi. Sullo schermo infatti appare un estratto da un discorso alla squadra che riassume alla perfezione il pensiero del manager portoghese. "Forse mi sbaglio, ma credo che voi siate davvero un gruppo di bravissimi ragazzi. Ma per novanta minuti, non possiamo essere dei bravi ragazzi. Per novanta minuti dobbiamo essere una manica di st***zi". Tutto molto chiaro. Qualche calciatore non trattiene le risate, ma è evidente che il portoghese abbia immediatamente fatto breccia. E i risultati arrivano. Dalla parte destra della classifica il Tottenham chiude in zona Europa.

PSICOLOGO - Occhio ai concetti. Sia chiaro, Mou non prende a parolacce i suoi. Anzi, specifica cosa debbano essere. "St***zi intelligenti, eh, non st***zi stupidi. Dobbiamo esserlo perché vogliamo vincere le partite". Il dialogo motivazionale, del resto, è una specialità della casa del tecnico portoghese.  Le sue parole, come hanno spiegato negli anni parecchi dei suoi calciatori, sono in grado di creare un legame tra la squadra e l'allenatore che porta chi è in campo e chi è in panchina a dare più del 100%. Metodologie brevettate: basti pensare ai successi di Mou alla guida di squadre che avevano decisamente bisogno di qualcuno che desse una scossa. Esattamente come la Roma. Del resto, nessuno è abile come Mou a creare una squadra pronta ad andare in missione per lui.