Lo Celso, che vendetta! “Messi” tutti a tacere…

Il giovane talento del Betis ama i grandi palcoscenici: dopo la notte di San Siro di qualche settimana fa, si prende la scena anche al Camp Nou e rovina il rientro di Messi rendendone inutile la doppietta. Dietro c’è una voglia di rivincita che parte da Russia 2018…

di Redazione Il Posticipo

La vendetta è un piatto che si gusta freddo. Il Betis non vinceva in casa del Barcellona da 10 anni, ma Lo Celso rovescia la storia. Proprio nel giorno in cui ritorna in campo il suo “nemico” Messi, a cui non basta una doppietta e il ritorno in cima alla classifica dei cannonieri per sorridere. La Pulce, da sola, non basta. La stellina del Betis gioca una delle migliori partite della sua stagione, e forse della carriera, strappando applausi al Camp Nou violato grazie anche e soprattutto alle sue giocate. Protagonista di una rete e zampino nelle azioni decisive del match che rallenta la corsa del Barcellona verso il vertice. Vincono gli andalusi, dunque, e soprattutto vince Lo Celso, che si gusta la sua personalissima rivincita.

ARGENTINA – Tutto nasce da Russia 2018 e da un….tunnel. Lo Celso, convocato da Sampaoli, è, sulla carta, uno dei principali candidati a giocarsi un posto da titolare. Sul campo, invece, non si vede mai. Cosa succede? Secondo quanto raccontano in Argentina, l’improvviso dietrofront del CT è figlio della…spregiudicatezza del ragazz,o “reo” di aver urtato la suscettibilità di Leo, per un tunnel in allenamento. Un gesto che, come riporta El Clarin, lo avrebbe relegato in panchina. Che sia una storia vera o no, non è dato saperlo. L’unica certezza è che Lo Celso non gioca in un’Albiceleste che probabilmente, anche alla luce di questo ottimo inizio di stagione, poteva aver bisogno di lui…

PALCOSCENICI  – Anche gli inizi al Betis, a cui è giunto in prestito dal PSG, non sono stati esaltanti. Lo Celso, però, adesso gioca, eccome. È decisamente fuori dal tunnel. Le prime avvisaglie qualche settimana fa, all’andata della sfida a San Siro, quando ha messo a segno un gol capolavoro contro il Milan, che lo ha definitivamente promosso, e in pianta stabile, tra gli undici titolari del Betis. Setien adesso lo tiene in grandissima considerazione. Ben ripagata, fra l’altro. Lo Celso, smaltite le amarezze di un mondiale non giocato e della scelta del PSG di non puntare su di lui, si esalta di fronte ai grandi palcoscenici. San Siro e Camp Nou lo hanno visto protagonista. Che sia un nuovo inizio?

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy