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Liverpool, la ripartenza fa paura: club e polizia al lavoro per evitare festeggiamenti in strada in caso di titolo ai Reds…

Tornare in campo a pandemia ancora in corso significherebbe affrontare una serie di problematiche e non solo afferenti al lato non strettamente sportivo. A Liverpool, per esempio, si stanno chiedendo come evitare che, in caso di ripartenza, i...

Redazione Il Posticipo

Ricominciare a giocare a calcio, al momento attuale e con una pandemia in corso, mette di fronte tutti ad alcune domande. Intanto, ovviamente, sì o no? E già le risposte, come dimostrano i casi di Francia (tutto rinviato a settembre), Inghilterra e Germania (riapertura delle competizioni il prima possibile) sono diverse. Poi c'è il quando, con chi sostiene una ripartenza a giugno e chi vorrebbe aspettare ancora, pur sapendo che sarebbe complicato chiudere i calendari prima della prossima stagione. E infine c'è il come, perchè tornare in campo significherebbe affrontare una serie di altre problematiche e non solo afferenti al lato non strettamente sportivo...

CHE SUCCEDE? - Il Liverpool Echo, per esempio, pone una questione di una certa importanza. Che succede, se si ricomincia la Premier League, il giorno in cui la squadra di Klopp vincerà matematicamente il titolo di campione d'Inghilterra? In caso di ripartenza, non ci vorrà molto affinchè il vantaggio dei Reds sul Manchester City diventi incolmabile e a quel punto, dopo trent'anni e il terrore di non riuscire a vincere neanche stavolta, i tifosi del Liverpool potrebbero festeggiare. Già, ma non dovrebbero, perchè anche nel Regno Unito la situazione coronavirus non è delle più rosee. E l'idea che buona parte della popolazione cittadina possa scendere in strada non è così appetibile.

PERICOLO CONTAGIO - Anche perchè a Liverpool ricordano ancora molto bene che l'aumento esponenziale dei contagi in città è arrivato prima rispetto al resto del paese, giusto qualche tempo dopo l'esodo dei tifosi dell'Atletico Madrid. Che sono venuti ad Anfield, hanno portato a casa la qualificazione ai quarti di Champions ma, come sospettano le autorità mediche locali, hanno lasciato una diffusione del virus più alta rispetto ad altre zone. Dunque, spiega il Liverpool Echo, sono già allo studio piani da parte della polizia, con la collaborazione del club, per evitare che la possibile vittoria della Premier da parte del Liverpool si trasformi in una bomba biologica. E pazienza se, dopo trent'anni d'attesa, tenersi a freno per i tifosi dei Reds sarà davvero complicato...