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Liverpool, la giustificazione…onesta di un papà tifoso: “Mio figlio assente perchè stiamo andando a Parigi”

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Quale regalo migliore può fare un genitore a un figlio che adora il calcio se non un biglietto per la finale di Champions? Bastano un paio di giorni d'assenza a scuola per vivere un'esperienza indimenticabile. E pazienza se la scuola...non apprezza.

Francesco Cavallini

La finale di Champions League è il sogno di ogni tifoso e per assistere dal vivo al match in cui la propria squadra si gioca la gloria si farebbe davvero di tutto. Per i tifosi di Liverpool e Real Madrid il cambio di location della partita, da San Pietroburgo a Parigi, è stato una manna dal cielo. Il viaggio è relativamente breve e la situazione è tranquilla e permette persino trasferte di famiglia, con tanto di bambini al seguito. Del resto, quale regalo migliore può fare un genitore a un figlio che adora il calcio? Bastano un paio di giorni d'assenza a scuola e si può vivere un'esperienza indimenticabile (sperando che la propria squadra vinca).

ASSENTE - E pazienza se la scuola...non apprezza. Come riporta Sportbible, sui social sta diventando virale la storia di Tage Herstad, tifoso del Liverpool, che è partito giovedì per Parigi con al seguito suo figlio William, che di conseguenza è risultato assente alle lezioni. Abbastanza perchè il sistema scolastico segnalasse la cosa via SMS a suo padre. Che invece di utilizzare le classiche giustificazioni (motivi di famiglia o indisposizione) ha deciso semplicemente...di dire la verità. "Esatto, è in viaggio per Parigi con suo padre e i suoi cattivissimi amici per vedere i Reds in un'altra finale di Champions League. E speriamo che riporti a casa la settima coppa". Il tutto con tanto di foto sul traghetto che li stava portando in Francia.

ANCHE A MADRID - Le reazioni alla conversazione con il sistema scolastico sono state tantissime. Molti si sono complimentati con Tage per aver regalato al piccolo William una serata da sogno, mentre qualcuno ha spiegato che "le cose non si imparano solo a scuola". Non manca però chi parla di una fake news, creata ad arte per ottenere visibilità. Un'accusa a cui lo stesso Tage ha risposto in maniera molto semplice: postando gli screenshot del 2019, quando lui e William erano partiti per la Spagna per assistere al match tra Liverpool e Tottenham. Anche in quel caso, l'onestà l'ha fatta da padrone: "È a Madrid a festeggiare la sesta Champions del Liverpool e non potete farci nulla". E se i voti di William dovessero scendere, ma Klopp dovesse portare ad Anfield la coppa, di certo ne sarà valsa la pena...