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Liverpool di nuovo a secco e Klopp…abdica: “L’importante è qualificarsi per la prossima Champions…”

La squadra degli invincibili non sa più vincere. E, forse cosa anche più preoccupante, non riesce neanche più a segnare. Il Liverpool va a secco per il terzo match consecutivo in Premier e Klopp...abbassa l'asticella degli obiettivi stagionali.

Redazione Il Posticipo

La squadra degli invincibili non sa più vincere. E, forse cosa anche più preoccupante, non riesce neanche più a segnare. Il match tra Liverpool e Manchester United, alla fine della fiera, si trasforma in un favore...al Manchester City. Le squadre di Klopp e Solskjaer stanno più attente a non farsi male piuttosto che a cercare di vincere e alla fine sorride Guardiola, che con la partita ancora da recuperare contro l'Aston Villa può volare in vetta superando i cugini. Se per lo United una posizione simile è comunque positiva, non può certo esserla per il Liverpool campione in carica. Che si regala  anche un record negativo: erano quindici anni che i Reds non rimanevano a secco per tre partite di seguito in Premier.

SCINTILLA - Zero gol contro Newcastle (pareggio), Southampton (sconfitta) e United (altro pareggio). Non proprio quello che ci si aspetta da una squadra dall'altissimo potenziale offensivo, che schiera Salah e Manè, due che con la porta avversaria hanno un certo feeling. E invece i Reds trovano parecchie difficoltà nel fare male all'avversario. Al punto che Roy Keane, parlando a SkySports, ha spiegato: "Non si può dire che giochino male, ma hanno perso la scintilla". E anche Greame Souness, grande ex capitano del Liverpool, è sulla stessa lunghezza d'onda: "I difensori avversari non sono mai stati messi in difficoltà, Salah ha fatto una partita molto tranquilla, i tre davanti hanno fatto male".

OBIETTIVI - Un'analisi che, conoscendolo, potrebbe far infuriare Klopp. Che però sembra davvero preoccupato della situazione della sua squadra, al punto da...abbassare parecchio l'asticella. "Siamo in un gruppo di squadre che combatte per i posti in Champions. Non è che se non vinciamo il campionato tutto diventa meno divertente, continuiamo a batterci ed è quello che ho visto oggi.. La cosa più importante è qualificarsi per la Champions League e so quanto possa essere difficile. Questa stagione sarà una lotta molto dura per i primi quattro posti". Il tedesco abdica? Non proprio, ma prepara tutti alla possibilità di non vincere. E parla anche dell'attacco. "Tutti vogliono vedere i gol, ma non è un qualcosa che si può forzare. Ci sono momenti in cui succedono queste cose, altri in cui segni in qualsiasi situazione". E in cui diventa complicato sognare il bis...