Liverani: “Siamo vivi, cerchiamo di mantenere una distanza colmabile e ce la giocheremo sino alla fine”

Il Lecce rientra due volte in partita ma cede alla distanza alla maggiore qualità del Sassuolo. Il tecnico resta ottimista.

di Redazione Il Posticipo

Due volte in svantaggio, capace di recuperare l’1-0 e il 2-1. Poi, però, il Lecce cede alla maggiore qualità del Sassuolo ed esce con quattro reti. Il Sassuolo ha la legge del tre, ma i salentini hanno quella dei… quattro gol subiti. Difficile, con queste premesse pensare alla salvezza. Liverani analizza la sfida ai microfoni di Sky Sport.

LOCKDOWN – Liverani era stato un facile profeta. Il Lockdown ha pesato moltissimo sinora sui salentini, incapaci di vincere. E anche di difendersi: “Purtroppo è un dispiacere. Ho rivisto i gol e ci sono delle ingenuità e anche un pizzico di sfortuna. Il 2-3 è qualcosa di incredibile, lo prendiamo in ripartenza e con una carambola mentre eravamo in tre contro tre in fase offensiva. Oggi la squadra ha giocato una buona gara contro una squadra fra le migliori per qualità in relazione all’età. La squadra è comunque viva. Cerchiamo di mantenere a una distanza colmabile con gli scontri diretti. E speriamo di commettere qualche ingenuità in meno nelle ultime giornate”.

SALVEZZA – Situazione compromessa, ma non ancora disperata.”Le distanze si sono ampliate  anche a causa dei tanti infortuni, ma la squadra è viva e io ho grande positività. Stiamo bene cercheremo di centrare un traguardo straordinario sino all’ultima giornata. La serie di sconfitte è preoccupante, ma la squadra ha le sue sicurezze. La serenità deve rimanere la stessa. Noi dobbiamo vincere quelle tre-quattro partite che servono. Ne restano otto, dobbiamo essere ottimisti”. Anche con 70 gol sul groppone. “Credo sia un pedaggio da pagare al primo anno di serie A, abbiamo costruito una squadra capace di creare più che di difendersi. Si gioca per vincere e noi dobbiamo farlo”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy