Liverani: “Scarichi a livello mentale e fisico, i due gol ci hanno tagliato le gambe”

La Juventus coglie la vittoria più larga dell’era Pirlo in una gara che non è stata mai in discussione

di Redazione Il Posticipo

Non è andata come sperava Liverani. La Juventus coglie la vittoria più larga dell’era Pirlo in una gara che non è stata mai in discussione. Il Parma è apparso dimesso: mai in gara né capace di impensierire una squadra che non ha avuto cali di tensione ed ha giocato una partita perfetta. A queste condizioni, la sfida è stata impari. Sfida subito in salita che poi è diventata un Everest. Liverani analizza la sfida ai microfoni di DAZN.

DIMESSO – Il Parma non è mai stato davvero in partita. Troppa differenza. “Abbiamo avuto la prima occasione con Kucka e non l’abbiamo sfruttata, ma quando si gioca contro delle grandi squadre si deve essere al 100%. Abbiamo pagato a livello fisico la terza partita settimanale, forse la Juventus non era la migliore squadra da affrontare in questo momento in cui occorre recuperare le forze. Spiace creare situazioni e non trovare la via del gol. Speriamo di tornarli a fare presto. In fase difensiva dobbiamo stare attenti ai giocatori che non sono sulla palla. La squadra era in linea, doveva essere più attenta e non guardare solo il pallone ma gli uomini.  A certi livelli le squadre non ti perdonano, serve maggiore cattiveria e non perdere la marcatura. Eravamo scarichi a livello mentale e fisico e l’uno-due ci ha tagliato le gambe”.

FATICA – La ricerca del concetto di squadra è rimandato: “Giocatori come Inglese non possono giocare 90′ dopo una serie di infortuni, non possiamo caricarlo di fatica altrimenti rischiamo di perderlo. La squadra ha attraversato un periodo di crescita anche se fatichiamo a trovare il gol. Contro la Juventus è stato un periodo di appannamento, fortunatamente si gioca presto e abbiamo la possibilità di rifarci subito”.

 

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