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Liverani: “Non siamo padroni del nostro destino ma non voglio avere rimorsi”

Il Lecce vince contro il Brescia prendendosi anche qualche rischio ma non riesce ad accorciare la classifica. Liverani non getta la spugna e analizza la sfida in conferenza stampa.

Redazione Il Posticipo

Il Lecce vince contro il Brescia prendendosi anche qualche rischio ma non riesce ad accorciare la classifica. Liverani non getta la spugna e analizza la sfida in conferenza stampa. Le sue parole, riportate da pianetalecce.it, non lasciano spazio alla resa.

IN CORSA - Il Lecce è ancora in corsa. "In questo momento non siamo padroni del nostro destino, ma non dobbiamo avere rimpianti, nel caso in cui gli altri non dovessero fare risultato. I ragazzi hanno fatto una stagione di sofferenza e di qualità, nel primo tempo abbiamo giocato bene, iniziando l’azione sempre dal portiere, giocando in verticale con personalità e qualità. Il lockdown è stato devastante per noi e giocare ogni tre giorni ha cambiato le regole di questo sport. Le squadre come la nostra, costruite per giocare una partita a settimana inevitabilmente sono andate in difficoltà".

MATTONCINO - Liverani ha chiesto nove punti in quattro partite. Resta da capire se basteranno. "Questo è il mio più grande rammarico, prima del lockdown avevamo trovato una quadratura,  vinto tre partite di fila ed eravamo in grande condizione. Non voglio avere rimorsi, voglio fare il massimo con questa squadra, poi se gli altri saranno più bravi faremo loro i complimenti. Il calendario dice che noi dobbiamo fare sempre il massimo. Il Bologna farà una partita importante perché conosco bene il loro allenatore ma noi dobbiamo metterci qualcosa di più. Faremo di tutto per vincere sapendo che sarà dura anche perché non credo che ci saranno recuperi, sono già contento se non perdo nessuno di quelli che ho".