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Liverani: “Non facciamo gol, ma senza attaccanti diviene difficile…”

PARMA, ITALY - DECEMBER 06: Fabio Liverani manager of Parma Calcio looks on during the Serie A match between Parma Calcio and Benevento Calcio at Stadio Ennio Tardini on December 6, 2020 in Parma, Italy.  (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il futuro del tecnico sembra segnato.

Redazione Il Posticipo

Liverani esce sconfitto dalla sfida contro l'Atalanta anche in modo piuttosto netto. Un 3-0 che potrebbe segnare il futuro del tecnico sulla panchina del Parma. Al termine del match, il diretto interessato ha analizzato la sfida, e non solo, ai microfoni di Sky Sport.

SCONFITTA - Liverani analizza la sconfitta partendo da lontano. "Questa è una stagione particolare, il post-covid è stato drammatico e ha lasciato diversi problemi in seno alla squadra. Abbiamo perso tantissimi giocatori per problemi muscolari. Prendiamo gol per disattenzione più che per demeriti ed è un grande dispiacere. Sono costretto anche a dei cambi forzati per tutelare chi come Inglese non ha una condizione ottimale. Perdere a Bergamo non è un problema quanto perdere giocatori nel turno infrasettimanale. Sono molto sereno cerco di lavorare e dare il massimo possibile. Ero consapevole che ci aspettava un campionato difficile e che questa squadra avrebbe dovuto lottare per la salvezza. Spero di fare crescere i nostri giovani e di recuperare gli infortunati ma so anche che non è facile gestire questa situazione".

PANCHINA - Il problema è capire se sarà ancora sulla panchina del Parma. "Non vado in campo pensando che possa essere la mia ultima partita. Credo sia giusto che tutti facciano delle valutazioni. Ho messo in campo una squadra che pensavo potesse reggere la partita. Sicuramente c'è anche da fare autocritica. Non riusciamo a segnare, né a tenere il pallino del gioco, ma con questa rosa è complicato lavorare sul palleggio. E con questa squadra è difficile pensare di creare un altro tipo di gioco. Delle cinque squadre in difficoltà che hanno cambiato allenatore e cercato una alternativa alla filosofia di gioco non c'è nessuna che ha fatto meglio. Ed è indicativo. Significa che non c'è stato tempo di lavorare in ritiro. Cosi come è altrettanto vero che per fare gol serve chi la butta dentro e se devo fare a meno di Gerivnho e Karamoh diviene difficile. Ho tanti centrocampisti, tantissimi difensori ma in attacco siamo contati".