Liverani: “Non ci sono problematiche ma c’è da lavorare. Serve una rosa di 20-22 giocatori”

Il Parma è in costruzione. Ed esordisce con una sconfitta in casa contro il Napoli.

di Redazione Il Posticipo

Il Parma esordisce con una sconfitta interna contro il Napoli. I padroni di casa ci provano, ma alla lunga esce la qualità degli ospiti. Liverani alza bandiera bianca alla prima panchina con la sua nuova squadra. Il tecnico analizza la sfida ai microfoni di DAZN. 

IN COSTRUZIONE – Il primo Parma di Liverani ha ricorda un po’ il Lecce. Buone trame di gioco, poi arriva l’errore individuale che genera il gol avversario. Un difetto da limare per una squadra ancora in costruzione.  “Quando si perde non si può essere felici, ma mi aspettavo una sofferenza maggiore. Il Napoli lavora insieme da tempo, si conosce, ha un allenatore preparato. La squadra mi è piaciuta molto nei primi 25′ giocati con personalità e sino al gol la squadra si era mossa con serenità. Il gol è stato frutto di un episodio. La squadra è stata comunque ordinata. Non c’è l’abitudine di vedere Inglese e Cornelius per via degli infortuni. Non c’erano tante alternative, ma hanno giocato un’ottima partita. Non ci sono problematiche ma c’è da lavorare”.

MERCATO  – Squadra orfana di Kulusevski e Caprari. Liverani propone un calcio diverso e ha già chiesto rinforzi: “Kucka lavora con noi da poco, ma ha le qualità per fungere da trequartista. Ha forza e tiro. Credo che le volontà della proprietà sia di incidere nella città e nell’ambiente. Faremo quello che ci siamo detti, renderemo la rosa più competitiva e dal 5 ottobre in poi tutto sarà chiaro. Sin allora però dobbiamo fare gioco e punti. Il campionato dura otto o nove mesi, con cinque sostituzioni serve una rosa di 22 calciatori di qualità che possano giocare. La volontà è di creare un mix fra giovani ed esperti in modo da avere una squadra competitiva”.

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