Liverani: “La mia squadra ha un’anima. Credo nel calcio e nelle favole”

Liverani: “La mia squadra ha un’anima. Credo nel calcio e nelle favole”

Il Lecce vince a Udine e tiene ancora aperta la lotta salvezza.

di Redazione Il Posticipo

Liverani l’aveva promesso. Il Lecce lotterà sino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Il tecnico commenta la vittoria a Udine ai microfoni di Sky Sport.

CARATTERE – Il Lecce questa volta non si è sciolto e ha concretizzato. Campionato aperto sino all’ultimo. “Io credo che quando una squadra come la nostra gioca un certo calcio vuol dire che ha cuore, qualità e crede in quello che fa. Le difficoltà post lockdown sono state devastanti, ma la mia squadra ha un’anima. Credo nel calcio e nelle favole e spero in un finale inaspettato. Sono orgoglioso dei miei ragazzi. E credo che sia giusto giocarci la salvezza sino alla fine”.

SPERANZA – La salvezza resta complicata, ma possibile. “Credo che la salvezza sarebbe la mia impresa più grande. Abbiamo vissuto un’annata incredibile fra infortuni e assenze. Abbiamo puntato su Babacar e Farias e praticamente non li abbiamo mai avuti. C’è stato l lockdown. Abbiamo perso difensori per punture di zanzara. Quanto accaduto a noi non è successo a tante neopromosse”. Adesso il Parma. “Non possiamo preparare le partite sul campo, lavoriamo su video, lavagne e riunioni tecniche, per colmare quanto è impossibile fare sul campo. Non è facile”. Vincere potrebbe non bastare. “Credo che il campionato italiano abbia ritrovato la sua credibilità. Adesso non ci sono più risultati scontati. Si gioca e nessuno regala niente. Credo che la sfida a distanza fra Genoa e Lecce sarà bellissima per gli appassionati di calcio”.

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