Lite per il rigore in casa Chelsea, Lampard non la prende bene: “Ci sono delle regole, non si può passare avanti agli altri in qualsiasi momento”

Per qualche strano motivo, la vita al Chelsea è sempre più complicata di quanto potrebbe e dovrebbe essere. I Blues vincono 4-0 contro il Crystal Palace, ma la scenetta su uno dei rigori tra Jorginho, Abraham e Azpilicueta ha fatto infuriare Lampard…

di Redazione Il Posticipo

Per qualche strano motivo, la vita al Chelsea è sempre più complicata di quanto potrebbe e dovrebbe essere. I Blues vincono 4-0 contro il Crystal Palace, sbloccando la partita nella ripresa e portando a casa tre punti che fanno certamente morale. Ma come spesso accade, Lampard si ritrova tra le mani una patata bollente. Che stavolta si chiama Tammy Abraham, la cui voglia di tirare uno dei due calci di rigore assegnati al Chelsea ha creato scintille in campo. Il centravanti ha provato a prendersi il pallone dalle mani di Jorginho, rigorista designato, prima di essere riportato a più miti consigli da parte del capitano Azpilicueta.

RIGORE – Una scena che ha sottolineato come la situazione dalle parti di Stamford Bridge non sia esattamente tutta rose e fiori. Abraham, che lo scorso anno ha colpito 15 volte in Premier League, si ritrova ora parecchi compagni di reparto abbastanza ingombranti, tutti con la possibilità di togliergli il posto da centravanti, come Werner e anche il poliedrico Havertz. Logico dunque che l’inglese abbia voglia di segnare, ma questo non significa che le gerarchie debbano essere sovvertite senza il minimo preavviso. Questo è quello che Frank Lampard ha messo bene in chiaro a fine match a BT Sport, quando il siparietto tra i suoi calciatori è stato ovviamente uno dei punti di maggior discussione.

REGOLE – “È una questione che abbiamo affrontato negli spogliatoi, non ci sono problemi, è stata risolta. Mi piacciono i giocatori di personalità e non mi preoccupano questi piccoli litigi. Se Tammy vuole tirare il rigore e vuole prendersi il gol, è giusto che venga messo un po’ al suo posto. Apprezzo la sua voglia di fare bene e vista la sua performance meritava di segnare, ma queste sono le regole. Non puoi passare avanti agli altri in qualsiasi momento, tranne che quando con quel rigore puoi fare tripletta. Siamo tutti d’accordo sul fatto che debba decidere io”. Con buona pace di Abraham, che si è beccato il rimprovero del suo capitano, ma anche dei tifosi: “Patetico”, ha commentato più di qualcuno, come riporta il Daily Mail. E quindi persino una vittoria per 4-0…ha le sue spine.

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