L’Italia…fa miracoli: Verratti tira, segna e Mbappè lo prende in giro!

L’Italia…fa miracoli: Verratti tira, segna e Mbappè lo prende in giro!

Ovvio, quando ci si chiama Kylian Mbappé, è facile sorprendersi che uno come Marco Verratti tiri in porta e segni (addirittura). Ma pubblicare la sorpresa con un post su Twitter rende tutto più divertente.

di Riccardo Stefani

Ci sono dei giocatori che hanno il piede alla dinamite. Prendono palla e, appena c’è un minimo di spazio, non esitano a tirare. Poi ci sono i giocatori di calcio nelle cui vene scorre lo spirito di squadra, il senso dell’assist e che difficilmente tirano in porta. È ovvio che tra amici, i goleador sfottano un pochino quelli che invece esultano quasi solo quando segna qualcun altro ed è proprio quello che è successo tra Kylian Mbappé e Marco Verratti. Sì, ma non in privato ma… su Twitter.

SORPRESA – L’ex centrocampista del Pescara, oggi al Paris Saint-Germain, è uno di quei giocatori che prima di tirare in porta, ci pensa e valuta le opzioni di passaggio. Durante la partita contro il Lichtenstein del Tardini di Parma, un paio di bordate le ha anche sganciate (con annesso siparietto con Bonucci), ma in fondo non è che ci si aspettasse troppo, dato che Verratti non segnava da sei anni in azzurro. Ma alla fine, tentando e ritentando, il pescarese segna un bel gol e lo stadio esplode. Anche, forse, per un po’ di sorpresa. Sorpresa che, però, non è riservata solo ai tifosi presenti a Parma…

… E SEGNA? – Al gol dell’azzurro, persino Kylian Mbappé si sbriga a prendere in mano il proprio smartphone e ad accedere a Twitter per scrivere: “Marco che tira… e che segna?“. In effetti, non si può biasimare il giovanissimo fenomeno francese: Verratti, in questa stagione, non ha ancora mai segnato e ha realizzato soltanto due assist. Del resto, se non ci si prende un po’ in giro tra compagni di squadra, con chi si può scherzare? Bisogna anche considerare che se il numero 6 del PSG avesse la stessa abilità di tiro di Mbappé, probabilmente, staremmo parlando di un centrocampista a cui nessun allenatore potrebbe mai rinunciare. Del resto ha 26 anni, è ancora giovane e qualche margine di miglioramento è ancora aperto. E se dovesse cominciare anche a vedere la porta…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy