L’irriconoscibile Hart…mostra i muscoli: “Tutto quello che posso fare ora è spingere la persona che vedo nello specchio”

Una carriera importante, rovinata da…Pep Guardiola. Non proprio una definizione corretta, ma la storia degli ultimi anni di Joe Hart può essere riassunta così. E ora che è svincolato, l’ex portiere del Torino cerca una nuova collocazione. E lo fa mostrando un fisico scultoreo e la voglia di rimettersi in gioco.

di Redazione Il Posticipo

Una carriera importante, rovinata da…Pep Guardiola. Non proprio una definizione corretta, ma la storia degli ultimi anni di Joe Hart può essere riassunta così. Da quando il tecnico catalano è arrivato al Manchester City, per l’ex portiere della nazionale inglese è cominciato un declino così rapido da essere quasi clamoroso. Pep gli ha subito messo in chiaro che non sarebbe stato la sua prima scelta (e neanche la seconda) e gli ha spiegato, pur definendola spesso la decisione più sofferta della sua carriera, che doveva trovarsi un’altra squadra. Da lì in poi, tra prestiti ed esperienze deludenti, Hart è stato l’ombra di se stesso.

SVINCOLATO – Ma tutto si può dire al classe 1987 tranne che sia uno che molla facilmente. E ora che è svincolato, dopo due anni al Burnley in cui ha iniziato da titolare ed è finito a fare la riserva, cerca una nuova collocazione. Non sarà semplice, visto che non gioca con costanza e ad alti livelli ormai dalla stagione in cui ha difeso i pali del Torino (2016/17), ma Hart non ha intenzione di smettere di provare. E lo fa…mostrando i muscoli, nel vero senso della parola. Le ultime immagini postate dal portiere sul suo profilo Instagram parlano chiaro. Anzi… lo rendono irriconoscibile.

Un fisico che definire scolpito è poco per Hart, che sa benissimo che l’unico modo per trovare una squadra disposta a dargli fiducia è far vedere che la voglia di impegnarsi non manca. “Tutto quello che posso fare al momento è spingere il ragazzo che vedo allo specchio. Sogni, fai piani e raggiungi il tuo obiettivo. Ci saranno ostacoli, ci saranno persone che dubitano di te, ci saranno errori. Ma attraverso il duro lavoro e la fiducia in te stesso e in chi ti circonda, non ci sono limiti”. Questa la frase, indubbiamente parecchio motivazionale, che Hart si dedica. Chissà se però l’essere quasi…irriconoscibile lo aiuterà oppure no…

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy