Lipsia-Salisburgo, partitella in famiglia: due squadre così simili…che si scambiano le maglie

Lipsia-Salisburgo, partitella in famiglia: due squadre così simili…che si scambiano le maglie

Questa sera a Lipsia una sola cosa è certa. La Red Bull…porterà a casa qualche punto. Dato che si affrontano i padroni di casa e il Salisburgo, è decisamente impossibile che ciò non accada…

di Redazione Il Posticipo

Questa sera alla Red Bull Arena di Lipsia una sola cosa è certa. L’azienda austriaca di bevande energetiche…porterà a casa qualche punto. Da qui, non si scappa. Del resto, dato che si affrontano i padroni di casa e il Salisburgo, impossibile che ciò non accada. E anche se, come riporta AS, il proprietario della Red Bull Dietrich Mateschitz è riuscito a non risultare proprietario di entrambe (comparendo solo come investitore nel Salisburgo), il fatto che le due squadre siano della stessa azienda non sfugge a nessuno. Una questione che ha scatenato qualche richiesta di far luce su questo conflitto di interessi, che un sorteggio beffardo ha provveduto a mettere ancora di più sotto gli occhi di tutti.

SCAMBIO DI CALCIATORI… – Certo, non serviva mica l’urna dell’Europa League per conoscere il legame tra i due club. Basterebbe, ad esempio, dare un’occhiata ai simboli, che sono identici e richiamano entrambi il logo della Red Bull. O i nomi dei due stadi che, ops, si chiamano entrambi come una nota azienda di bevande energetiche. Per non parlare della lunga storia di trasferimenti tra le società. Il sistema Red Bull è semplice e, visti i risultati, anche parecchio funzionante. Il Salisburgo acquista giovani molto promettenti (l’ultimo in ordine di tempo è l’ungherese Szoboszlai, un classe 2000 di cui si dice un gran bene), li svezza e poi li spedisce in Bundesliga. Qualche esempio più celebre? Naby Keita, ora al Liverpool, e Upamecano potrebbero decisamente bastare.

…E SCAMBIO DI IDENTITÁ – Dunque, partitella in famiglia. Squadra A contro Squadra B, anche se con il tempo i ruoli si sono invertiti. Quando il Lipsia navigava in 3.Liga a portare lo stendardo ci pensavano gli austriaci. Ora che invece i sassoni sono arrivati anche in Champions League, l’ordine di priorità si è capovolto. Chi dovrà fare attenzione stasera è però il fischietto, lo svedese Ekberg, dato che si rischia di andare parecchio in confusione. Del resto, sono uguali persino i colori delle squadre e lo stile delle maglie. Al punto che nella stagione 2016/17, durante i preliminari di Champions League contro l’FK Liepaja, il calciatore del Salisburgo Andreas Ulmer si è presentato in campo nel secondo tempo…con la maglia del Lipsia! Nello strano mondo calcistico della Red Bull, succede anche questo. E a questo punto, per fortuna che una delle due dovrà per forza indossare il completo da trasferta!

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