Il Posticipo
I migliori video scelti dal nostro canale

calcio

Lippi: “Sir Alex Ferguson quasi come un fratello per me, che amore per il vino! Ho rifiutato il Tottenham perchè…”

(Photo credit should read PAUL ELLIS/AFP/Getty Images)

L'ex ct della Nazionale italiana ha raccontato il suo rapporto speciale con l'ex manager del Manchester United: un'amicizia che sa di fratellanza e pone le sue basi su tanti regali e molte bollicine. Lippi ha anche parlato del suo approdo mancato...

Redazione Il Posticipo

Hanno svezzato intere generazioni di giocatori dimostrando di essere per una ventina di anni tra i migliori allenatori d'Europa: Marcello Lippi e Sir Alex Ferguson hanno fatto la storia del calcio europeo a suon di vittorie e quando si sono affrontati lo hanno fatto sempre con grande rispetto. L'allenatore viareggino tornato sulla panchina della Cina nella scorsa primavera ha raccontato il suo rapporto speciale con l'ex tecnico e idolo assoluto del Manchester United ai microfoni della stampa inglese svelando anche un piccolo retroscena di calciomercato a distanza di molti anni.

FERGUSON - Un'amicizia sincera che sa quasi di fratellanza. Lippi ha raccontato il rapporto speciale con Ferguson in un'intervista a Sportsmail: "Era quasi come un fratello per me. Ci siamo scambiati molti doni negli anni. Una volta gli ho portato i gianduiotti di Torino per i suoi nipoti, ma li ha mangiati lui alla fine". L'allenatore viareggino 71enne ha svelato l'amore condiviso da entrambi per il vino: "Gli ho portato anche quello della mia Toscana. Lui adorava mandarmi le Matrioska contenenti il ​​suo Whisky Maccallan del 1971. Un giorno devo chiamare Alex e chiedergli un'altra scatola". Lippi ha svelato anche di aver battuto l'ex manager fuori dal terreno di gioco: "Era innamorato di un vino che chiamava Tigno. In realtà si chiamava Tignanello, ma lui era convinto che il nome fosse sbagliato. Abbiamo fatto una scommessa e ho chiamato il sommelier di quel ristorante, alla fine ho vinto io! Ci scambiavamo messaggi sul cellulare per suggerirci il vino a vicenda: Ferguson ne è sempre stato un grande fan".

TOTTENHAM SFUMATO - Lippi non nasconde l'amore per molti gioielli allenati da Sir Alex: "Ho adorato Keane. In passato è stato vicino a trasferirsi alla Juve, poi non è riuscito a negoziare col club. Ho adorato anche Paul Scholes. Ole Gunnar Solskjaer è stato un grande giocatore e spero che faccia bene come allenatore: se lo merita". L'attuale manager dello United se la dovrà vedere anche col Tottenham, una squadra che in passato fu vicina a Lippi: "Ai tempi della Juve sono stato vicino agli Spurs. Hanno contattato mio figlio Davide. Non avevo voglia di lasciare Torino e la Juve che per me è stata come il Manchester United per Ferguson: un club unico che ho adorato. Non parlavo bene l'inglese e anche questo è stato un motivo per cui ho rifiutato. Ma anche Ferguson mi ha detto che non parlava bene l'inglese perché...era scozzese". Però l'ex manager dello United è diventato comunque il re in Premier.