L’investitura del Re: Pelè regala una maglia a Mbappè

L’investitura del Re: Pelè regala una maglia a Mbappè

Vedere un ragazzino che vince il suo primo mondiale da protagonista, facendo impazzire le difese avversarie e segnando anche in finale ha fatto scattare paragoni importanti e pesanti per il numero 7 del PSG. Certo, se poi ci si mette anche lo stesso O’Rey…

di Redazione Il Posticipo

L’erede di Pelè. E poco importa il fatto che potrebbe essere troppo presto per dirlo, dato che Kylian Mbappè ha solo diciannove anni. Ma vedere un ragazzino che vince il suo primo mondiale da protagonista, facendo impazzire le difese avversarie e segnando anche in finale ha fatto scattare paragoni importanti e pesanti per il numero 7 del Paris Saint-Gerrmain. Certo, se poi ci si mette anche lo stesso O’Rey… Il brasiliano si è già ampiamente complimentato con il transalpino quando in Russia Mbappè è diventato il secondo marcatore più giovane della storia delle finali di Coppa del Mondo, ovviamente dopo di lui. E ora ha fatto di più.

REGALO – Una maglia, che può significare nulla, ma anche rappresentare un’investitura in piena regola. Da Pelè a Mbappè, questione di gioventù, talento, gol…e accenti. Come riporta AS, il francesino ha pubblicato sul suo profilo Twitter una foto in cui mostra con un certo (comprensibile) orgoglio una camiseta del Santos con tanto di firma e dedica di O’Rey. “Grazie per questo splendido regalo, Re Pelè”, è la didascalia scelta dall’attaccante del PSG per ringraziare il brasiliano. Che evidentemente per il transalpino deve avere una certa simpatia. Chissà, forse effettivamente il campione verdeoro rivede se stesso negli scatti brucianti e nella naturalezza del classe 1998.

PREOCCUPAZIONE – Chi si preoccupa un po’ di questa possibile investitura è Tuchel, che già al Paris Saint-Germain deve combattere con l’ego di Neymar (il quale, splendidi comportamenti con i bambini a parte, resta complicato da gestire) e che spera che l’altra stella della squadra…non cominci a pensare un po’ troppo a se stesso. “Kylian deve solamente maturare, fare attenzione a non montarsi la testa e allenarsi sulle sue abilità tattiche giorno dopo giorno. Anche perchè sulla tecnica c’è ben poco da migliorare“. Certo, quando arriva una maglia firmata Pelè, andare su di giri è quasi scontato. L’importante è non sentirsi arrivati. Anche se si hanno appena 19 anni e si è già campioni del mondo.

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