L’inno nazionale più sgangherato di sempre: lo trasmettono da cellulare e…

L’inno nazionale più sgangherato di sempre: lo trasmettono da cellulare e…

Nelle partite tra le nazionali, la vista delle bande che suonano gli inni in diretta è sempre più rara. Si preferisce di gran lunga affidarsi alle registrazioni. E in fondo è comprensibile. Cosa può andare storto? Molto, come dimostra la partita tra Libia e Sudafrica.

di Redazione Il Posticipo

No al calcio moderno. Uno slogan molto in voga, ma che sembra destinato a perdere nei confronti di una tecnologia che fa passi da gigante. Arriva la VAR, i club comunicano praticamente solo attraverso i social e anche le piccole e grandi cose caratteristiche del calcio di una volta vanno scomparendo. Nelle partite tra le nazionali, per esempio, da molto tempo ormai la vista delle bande che suonano gli inni in diretta è sempre più rara. Si preferisce di gran lunga affidarsi alle registrazioni e agli impianti audio degli stadi in cui si gioca. E in fondo è comprensibile. Cosa può andare storto?

CELLULARE – Un po’ tutto, almeno a giudicare da quello che è successo nella partita di qualificazione alla Coppa d’Africa tra Libia e Sudafrica. Il match è stato vinto per 1-2 dai Bafana Bafana, che hanno così confermato la loro presenza alla massima competizione continentale. Ma c’è da scommettere che la partita passerà agli annali per quello che è successo prima del fischio di inizio. Una scena davvero comica, che sta facendo il giro del web. Siccome in uno scontro tra nazionali non si può non trasmettere gli inni, i padroni di casa si sono ingegnati e hanno trovato quello del Sudafrica. Trasmettendolo…da un telefono cellulare!

CHIAMATE E MESSAGGI – Tutto bene, anche una soluzione abbastanza rapida e smart, se non fosse per quel piccolo problema che riguarda i telefoni: la ricezione di chiamate e messaggi. E infatti in pieno inno, la registrazione si interrompe per fare prima spazio a uno spezzone di suoneria di chiamata, per poi attaccare con il più classico tono di avviso per i messaggi. Il tutto per le facce esterrefatte dei giocatori del Sudafrica, che evidentemente non sanno se ridere per una situazione grottesca o arrabbiarsi per la…mancanza di rispetto al loro inno nazionale. Una nuova tattica per togliere concentrazione agli avversari? Visto il risultato, comunque, non è che abbia funzionato granchè.

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