L’inno albanese sbagliato diventa…un caso di Stato: sulla questione interviene addirittura Macron!

L’inno albanese sbagliato diventa…un caso di Stato: sulla questione interviene addirittura Macron!

La questione dell’inno nazionale albanese nella partita contro la Francia sta diventando un caso di stato. E il primo ministro albanese spiega che c’è stata necessità di interazione ai massimi livelli politici per portare le scuse francesi. E per “massimi livelli” si intende addirittura Monsieur Le President.

di Redazione Il Posticipo

La questione dell’inno nazionale albanese nella partita contro la Francia sta diventando un caso di stato. All’inizio, almeno ai neutrali, è sembrata una storia divertente. Invece dell’inno della nazionale balcanica è infatti partito quello di Andorra e poi le scuse dello speaker sono arrivate…all’Armenia. Non l’hanno presa bene i calciatori albanesi, che sono apparsi parecchio infastiditi dall’errore. E anche in patria non sono arrivate parole molto gentili al riguardo. Mundo Deportivo riporta infatti che il primo ministro albanese Edi Rama ha definito la questione “un errore oltraggioso”.

SCUSE PRESIDENZIALI– E lo stesso Rama ha raccontato che l’errore è diventato un problema diplomatico e che c’è stata necessità di interazione ai massimi livelli politici per portare le scuse francesi al popolo albanese. E per “massimi livelli” si intende addirittura Monsieur Le President. “Il presidente Macron mi ha presentato le sue scuse più sincere per l’oltraggioso errore fatto dalla Federazione calcistica francese nei confronti del nostro inno nazionale. Macron ritiene che si tratti di un errore inaccettabile, ha capito la reazione dei nostri giocatori e mi ha anche chiesto di rendere pubbliche le sue scuse”.

E POI ARRIVA ANDORRA – Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, anche se le facce dei calciatori albanesi a inizio partita non lasciavano presagire nulla di positivo. Ma attenzione alla prossima partita valida per le qualificazioni europee… Allo Stade de France, infatti, martedì arriverà la nazionale di Andorra. E sarà decisamente il caso di fare attenzione alle tracce scelte per il momento degli inni nazionali. Altrimenti c’è il rischio di fare un altro patatrac. E magari di chiedere di nuovo scusa all’Armenia senza che Mkhitaryan e compagni abbiano nulla a che fare con la questione!

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