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L’incubo senza fine dello Shakhtar: a Varsavia con la mente a Kiev

L’incubo senza fine dello Shakhtar: a Varsavia con la mente a Kiev - immagine 1
Situazione drammatica per la squadra ucraina.

Redazione Il Posticipo

Lo Shakhtar vive un incubo: la squadra Ucraina deve cercare di mettere a punti gli ultimi dettagli della sfida contro il Real Madrid in Champions League, decisiva per il passaggio del turno in Champions League, senza perdere di vista le preoccupante notizie che arrivano da Kiev.

GUERRA

Nelle ultime ore l'offensiva russa si è spostata su Leopoli e Kiev, due città molto importanti per la squadra mineraria. La prima, da un punto di vista calcistico,  perché è la loro base operativa nelle partite di campionato ucraino. La capitale ucraina assume invece una particolare importanza dal punto di vista affettivo. In quella città, sinora apparentemente lontana dalla guerra, risiede la maggior parte delle famiglie della rosa e dello staff tecnico dello Shakhtar.

DIFFICILE

Lo Shakhtar deve affrontare i campioni d'Europa in poco più di 24 ore con l'angoscia emotiva di non sapere in prima persona cosa sta succedendo nel loro Paese. Quando hanno lasciato Kiev poco più di una settimana fa, era una città in una certa misura quasi normale. Nelle ultime ore, invece, si è di nuovo trasformata in un obiettivo militare ed è nel mirino dei missili di Putin. Inevitabili le ripercussioni. I volti stamattina a colazione erano molto seri, quasi da funerale", raccontano ad AS dal club ucraino ."Il clima è molto più serio del solito, vedremo come inciderà sulla squadra ".

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VARSAVIA

I giocatori, che sono a Varsavia, hanno solo un modo per essere in contatto con i loro cari. Lo smartphone. E il club ha allargato ovviamente i permessi di utilizzare il telefonino  per restare al passo. Comprensibile che non vi sia serenità. La squadra si è subito trasfertia in Polonia al Regent Hotel da quando è tornata dal Bernabéu, quindi nessuno fra calciatori e staff ha avuto modo di  vedere le loro famiglie e i loro amici. Un fattore evidentemente incidente nella preparazione di una sfida che rischia, più del solito, di legarsi a notizie che hanno poco o nulla di aderente con il calcio e lo sport.