L’incubo di Karius continua: entra, non subisce gol, ma il suo allenatore…si ostina a non volerlo

Protagonista in negativo della sconfitta del Liverpool a Kiev, l’estremo difensore è scivolato in un incubo calcistico che sembra non aver fine. Il tedesco non è riuscito a prendersi la maglia da titolare all’Union Berlino e persino quando entra e non subisce gol questo non cambia la percezione del suo tecnico.

di Redazione Il Posticipo

Nel mondo del calcio, novanta minuti possono segnare una carriera, nel bene e nel male. E nel caso di Loris Karius, non c’è neanche da chiedersi in che momento sia accaduto. Il portiere tedesco non si è  ripreso dalla nottataccia di Kiev, quando con la maglia del Liverpool ha praticamente regalato la Champions League al Real Madrid con due papere troppo assurde per essere vere. Da quel momento, l’estremo difensore è scivolato in un incubo calcistico che sembra non aver fine. Ha cercato di ricostruirsi una carriera e una serenità in Turchia, al Besiktas. Esperimento fallito. E poi in Germania: ma anche con l’Union Berlino, come riportato da AS, non è che si sta mettendo malissimo.

GERARCHIE – Il tedesco non è riuscito a prendersi la maglia da titolare e persino quando entra e non subisce gol questo non cambia la percezione del suo tecnico. Nell’ultima giornata di Bundesliga l’Union ha pareggiato per 1-1 contro il Borussia Mönchengladbach e il gol subito…non è colpa di Karius. L’estremo difensore è infatti subentrato all’infortunato Luthe al minuto 67 e ha mantenuto la porta imbattuta fino al termine del match. Ma non è abbastanza affinchè il tecnico Firscher possa mettere in discussione le gerarchie attuali: “Non capisco perchè adesso dovrebbe aprirsi un dibattito riguardo al ruolo di portiere. Dal mio punto di vista, non c’è nessuna discussione da fare”. Insomma, Karius resta una riserva e anche…di lusso.

(Photo by Laurence Griffiths/Getty Images)

CONTRATTO – Nel vero senso della parola, perchè sia il Liverpool che l’Union Berlino non hanno alcuna intenzione di continuare a pagare il portiere. Il prestito in Germania scade a giugno, ma il contratto con i Reds arriva fino al 2022. Una notizia non proprio positiva per gli inglesi, che hanno capito che la squadra attuale di Karius non ha alcuna intenzione di riscattarlo. Dunque Klopp se lo troverà di nuovo rispedito al mittente, come già avvenuto da parte del Besiktas, e in più praticamente fermo da oltre un anno, considerando che la mezz’ora scarsa contro il Gladbach è la prima partita stagionale per il portiere classe 1993. Che ormai da quasi tre anni non riesce a trovare una collocazione, ma neanche un briciolo di serenità…

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