L’incubo di De Bruyne: “Non sento dolore al ginocchio, ma a volte il mio corpo…”

L’incubo di De Bruyne: “Non sento dolore al ginocchio, ma a volte il mio corpo…”

Cosa manca al Manchester City in questa stagione per tenere il passo del Liverpool? Kevin de Bruyne. Il belga va e viene dal campo e i problemi fisici hanno lasciato un pesante strascico al calciatore del City, anche e soprattutto a livello mentale.

di Redazione Il Posticipo

Cosa manca al Manchester City in questa stagione per tenere il passo del Liverpool? Guardiola lo ha anche ammesso qualche settimana fa: lo scorso anno la sua squadra quasi invincibile poteva contare su un Kevin de Bruyne in una forma strepitosa. Ora il belga va e viene dal campo e anche quando gioca a volte non riesce a incidere come vorrebbe. Colpa dell’infortunio al ginocchio che lo ha condizionato. Anzi, che lo condiziona ancora, nonostante a livello di articolazione vada tuto bene. I problemi fisici hanno lasciato un pesante strascico al calciatore del City, che conferma, come riporta Goal, che a volte non riesce ad esprimersi al meglio…

RECUPERO – “Sto facendo bene e sono contento di essere tornato disponibile. Sono stati sei mesi lunghissimi per me, ma sono felice di poter ricominciare a giocare a calcio”. Ma la forma è quella che è, visto che spesso i fastidi sono tornati a bussare… “A volte mi sento bene, a volte mi sento un po’ peggio e ho bisogno di un giorno in più per recuperare. Ma ogni giorno cerco di dare il massimo. E credo che la gente dovrebbe lasciarmi un po’ in pace al riguardo, dopo tutto il tempo che sono stato fuori”. Certo, la ricaduta dopo essere rientrato non ci voleva.

IL CORPO DICE NO – E soprattutto non ci volevano i piccoli e grandi dubbi che accompagnano infortuni di una certa gravità. Anche quelli inconsci, che vengono espressi prima dal proprio corpo che dal cervello…“Voglio sempre dare di più. Ma a volte il mio corpo dice semplicemente di no e devo prenderla nel modo giusto. Al momento non ho dolore al ginocchio, ma giochiamo così tante partite che a volte mi sento bene e a volte meno. Te ne accorgi in partita ed è normale. Ma continuo a giocare come ho sempre fatto, non devo fare nulla di speciale solo per dire ‘ehi, sono qui, sono tornato’. Tutti sanno quello che posso dare alla squadra e questo non cambia anche dopo uno o due infortuni…”. Guardiola e i suoi tifosi sperano sia davvero così…

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