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L’incredibile storia di Charlie Morgan: il raccattapalle calciato da Hazard adesso è il re della vodka

La semifinale di ritorno della Carabao Cup 2012-13 ha fatto discutere per l'eliminazione del Chelsea di José Mourinho contro lo Swansea, ma non solo. Quella sera il raccattapalle Charlie Morgan ha avuto un brutto incidente e sette anni dopo sua...

Redazione Il Posticipo

Il 23 gennaio 2013 è una data indimenticabile per lo Swansea: in quel freddo mercoledì sera nel sud del Galles, i Cigni neri padroni di casa hanno eliminato il Chelsea di José Mourinho nella semifinale di ritorno della Carabao Cup con uno 0-0 dopo aver sbancato 2-0 lo Stamford Bridge all'andata. Un momento storico per gli uomini allenati da Michael Laudrup, capaci di conquistare la prima finale di Coppa di lega inglese in cent'anni di storia del club. Al Liberty Stadium non si sono visti gol, ma ci sono state tante emozioni soprattutto a dieci minuti dal fischio finale.

RACCATTAPALLE - All'80' il pallone si è perso oltre la linea laterale: Eden Hazard ansioso di rimetterlo in gioco inavvertitamente ha calciato il 17enne Charlie Morgan, che si è ritolato a terra e i tifosi contrariati hanno fischiato il belga. L'arbitro Chris Foy ha mostrato il rosso al giocatore poi squalificato per 3 partite. Quella sera Morgan è stato intervistato insieme al padre, ma non ha denunciato il calciatore. Hazard ha chiesto scusa ai microfoni di Chelsea TV: "Il ragazzo ha messo il suo corpo sulla palla, io stavo cercando di calciarla. Penso di aver preso il pallone, non il ragazzo. Chiedo scusa. Abbiamo fatto una chiacchierata, mi sono scusato con lui, il caso è chiuso". Il ragazzo poi aveva rotto il suo silenzio su Twitter: "Il re di tutti i raccattapalle è tornato per fare la sua ultima apparizione".

E più tardi aveva fatto chiarezza: "Pazzo 24 ore. Ho parlato con Hazard e non lo denuncerò. Siamo in contatto".

MORGAN STAR - Nelle ore e nei giorni successivi all'incidente, i numeri di Morgan sui social media sono saliti alle stelle: il suo seguito su Twitter è aumentato del 15.000% fino alla quota di 100.000 follower e il profilo dell'ex raccattapalle dello Swansea risulta certificato ancora oggi nonostante venga seguito "solamente" da 36.000 utenti. Dopo i fatti del Liberty Stadium, il suo nome era apparso sui giornali nazionali "grazie" ad Hazard. Il ragazzo era conosciuto anche in qualità di figlio dei maggiori azionisti dello Swansea, cioè Martin Morgan e sua moglie Louisa.

VODKA - Non solo calcio! Come spiega Sportbible, Charlie Morgan e il suo migliore amico Jackson Quinn avevano notato che c'era una lacuna nel mercato della vodka, specialmente nel servizio di bottiglia. Così la coppia ha creato una società chiamata Au Vodka, un marchio britannico Ultra-Premium che ha fornito servizi a catene come Selfridges, Harvey Nichols e Costco. Sul sito della società è possibile leggere le qualità della vodka messa in commercio: "Ispirata all'oro, Au Vodka incorpora la tavola periodica in cui l'oro è l'elemento col simbolo Au e il numero atomico 79. Combiniamo l'eredità britannica e ingredienti di lusso per creare una vodka ultra premium eccezionale. Riconoscibile per la bottiglia d'oro, i suoi sapori sono perfetti per esaltare il sapore di qualsiasi cocktail".  E Au Vodka comincia ad avere un successo enorme nel mercato del Regno Unito e oltre. Sette anni dopo l'incidente con Hazard, la seconda vita di Charlie Morgan è sorprendente.